Nomadi vicino alla ciclabile Polidori: il sindaco controlli

2 Marzo 2019

ORTONA. Nomadi stazionano accanto alla pista ciclabile che attraversa via Cervana. Camper, in sosta, panni stesi al sole, addirittura anche gallinelle al pascolo. Ecco come si presentava uno dei...

ORTONA. Nomadi stazionano accanto alla pista ciclabile che attraversa via Cervana. Camper, in sosta, panni stesi al sole, addirittura anche gallinelle al pascolo. Ecco come si presentava uno dei tratti del litorale ortonese giovedì mattina. Non proprio il massimo del decoro. Una situazione che ha generato più di una protesta tra la cittadinanza, considerando anche che non è la prima volta che gruppi nomadi rimangono per qualche giorno in quella zona. E sul fenomeno interviene il consigliere comunale di minoranza, Peppino Polidori, dopo aver ricevuto la foto di un cartello abbattuto indicante il divieto di stazionamento nell’area in cui esso era stato installato dal Comune di Ortona. «Un cittadino mi invia la foto di un cartello che indica il “divieto di permanenza” di autoveicoli e roulotte», premette il membro dell’opposizione consiliare, «la foto mostra il cartello divelto e buttato a terra. Nei luoghi del divieto hanno sostato alcune carovane di auto di rom. Una sosta se vogliamo breve, pacifica e anche folkloristica agli occhi dei passanti lungo la ciclopedonale dei Saraceni», dice Polidori, precisando però che si tratta di una permanenza che «sarebbe costata una multa a qualsiasi cittadino». Ecco che quindi lancia la stoccata all’amministrazione comunale, anche con la polemica in merito all’aumento delle indennità: «Il sindaco che ora dice di lavorare a tempo pieno faccia una sua ricognizione e prenda provvedimenti, non eclatanti, chiedendo il rispetto della legge». (a.s.)
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