Nomina dell’avvocato, è polemica

8 Aprile 2024

Pompilio (Azione politica): ancora una volta si sceglie un professionista di Pescara

CHIETI. Il Comune conferisce nuovamente un mandato professionale per un parere attinente ai servizi cimiteriali e ai parcheggi a seguito del fallimento della Teateservizi a un avvocato e lo fa con la determina numero 217. L’incarico, affidato all’avvocato Stefano Ilari del foro di Pescara, scatena subito la polemica dell’opposizione.
«Non metto in dubbio le competenze del professionista incaricato», dice Serena Pompilio di Azione politica, «ma ritengo che l’ente continui a mancare di rispetto ai professionisti locali che vengono regolarmente esclusi da conferimenti professionali. Questa situazione è in netto contrasto con le promesse elettorali di valorizzare le risorse locali, tanto sbandierate in campagna elettorale».
A difesa degli avvocati teatini era già sceso in campo con una nota il presidente dell’Ordine degli avvocati di Chieti, Goffredo Tatozzi. «La giunta non ha minimamente inteso», si legge nella nota indirizzata al sindaco Diego Ferrara, «effettuare alcuna verifica concreta, magari proprio con il supporto dell’Ordine degli avvocati, su professionisti teatini competenti in materia contabile. Tale decisione getta discredito sull’intera classe forense teatina».
«È chiaro che l’amministrazione Ferrara è sorda non solo verso le richieste dei professionisti locali ma anche degli Ordini storici che li rappresentano», continua Pompilio, «ancora una volta ci si rivolge fuori dal tessuto cittadino per incarichi che tranquillamente e con molta serenità potevano essere ricoperti in città. Nel provvedimento si legge che il professionista nominato “è in possesso della necessaria professionalità”, ma perché gli altri avvocati teatini non lo sono? Cosa vogliono farci credere che a Chieti l’Ordine degli avvocati non esprime eccellenze al pari degli altri fori? Una amministrazione a spinta pescarese. Quello che stupisce ancor di più è che, nelle more del fallimento della Teateservizi, è stato nominato un assessore tecnico, non politico, agli affari legali del Comune. E allora mi domando quale sia l’apporto tecnico del nominato assessore sul tema se poi vengono richiesti pareri a professionisti esterni». (e.g.)
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