Nominato un nuovo giudice Vassalli: il presidio va difeso

23 Settembre 2021

LANCIANO. È Maria Teresa Pesca il nuovo giudice del tribunale di Lanciano. Alla prima nomina, il magistrato, 30 anni e originaria di Vallo della Lucania, arriva da Roma. Lunedì firmerà la presa in...

LANCIANO. È Maria Teresa Pesca il nuovo giudice del tribunale di Lanciano. Alla prima nomina, il magistrato, 30 anni e originaria di Vallo della Lucania, arriva da Roma. Lunedì firmerà la presa in possesso davanti al collegio presieduto dal giudice Riccardo Audino. Pesca andrà a coprire il “vuoto” creato a fine 2019 dal giudice Andrea Belli che, dopo 6 anni e mezzo, ha lasciato il tribunale di Lanciano per quello di Macerata. Il neo magistrato arriverà però in un tribunale in chiusura. «Siamo contenti di questo arrivo che va a completare il ruolo dei giudici», commenta la presidente dell’Ordine degli avvocati Silvana Vassalli, «avevamo infatti carenze nel penale soprattutto. Purtroppo, però, arriva in un momento in cui su di noi pende la scure del governo, del ministero. Non vediamo aperture per la proroga da noi, e dai nostri parlamentari, chiesta che dovrebbe lasciare aperto il presidio fino al 2024 in attesa della riforma della geografia giudiziaria, e vediamo invece sempre più vicina la chiusura fissata al 14 settembre 2022. E se così i giudici sono al completo senza piante organiche restano, e si fanno più gravi, le carenze del personale amministrativo con le cancellerie, gli uffici della procura, del gip/gup, esecuzioni e fallimenti sempre più sguarnite». (t.d.r.)