Nomine pastorali: ecco i nuovi parroci

Gli avvicendamenti decisi dall’arcivescovo Cipollone interessano 11 parrocchie e saranno operativi dal 1° settembre
LANCIANO. Undici parrocchie interessate da cambi di sacerdoti alla loro guida, tre da nuovi viceparroci e creazione di tre nuove unità pastorali: unità pastorale della Marrucina, della Venna e del Moro. Sono le decisioni assunte dall’arcivescovo di Lanciano-Ortona. monsignor Emidio Cipollone, e che entreranno in vigore il 1° settembre prossimo.
Il cambio degli incarichi nelle parrocchie, che deve essere “casa tra le case”, è sempre un momento delicato, sia per il parroco che va via che per quello che arriva in una comunità nuova e in un periodo non facile per la Chiesa, e questa volta interessa 14 realtà. «Sono cambi fatti lungo un cammino di rinnovamento sinodale ed ecologico, in base ai desideri e alle legittime aspettative dei presbiteri in servizio, dopo aver ascoltato le persone interessate, tenuto conto delle necessità pastorali di alcune comunità e al fine di promuovere sempre meglio il bene comune della Chiesa locale», spiega monsignor Cipollone che ringrazia i presbiteri che «si sono resi disponibili e aperti a queste nuove esperienze di servizio pastorale per la comunità diocesana e anche quelli che la lasciano». E sono per lo più, come accade da tempo, religiosi stranieri, in particolare indiani e poi africani che vivono da tempo nelle terre frentane e ortonesi.
La prima parrocchia interessata dai cambi è quella tra le più grandi di Lanciano: San Pietro apostolo. La parrocchia, dopo le dimissioni del reverendo Grzegorz Stanislaw Lydek, per tutti don Gregorio, e il suo trasferimento, il 24 gennaio scorso, nell’arcidiocesi di Pescara-Penne, per attriti e dissidi con alcuni parrocchiani, era guidata da un gruppo ministeriale tra cui il vicario generale della curia, don Angelo Giordano. «La cura pastorale sarà affidata alla comunità religiosa dei Missionari del Santissimo Sacramento, finora impegnati nelle comunità parrocchiali di Santa Maria delle Grazie, San Leonardo e nell’ospedale di Ortona», spiega Cipollone. «A padre Vincent Mathew sarà affidato l’ufficio di amministratore parrocchiale, vicario parrocchiale sarà padre Pius Chittilappilly, che continuerà a svolgere il delicato ministero di esorcista diocesano». Poi padre Alexander Anish Joseph e padre Varghese Jobish Thomas saranno a San Pietro ma saranno anche rispettivamente cappellano dell’ospedale Renzetti di Lanciano e parroco della chiesa Madonna del Carmine di Lanciano.
Nella parrocchia di San Filippo Neri di Guastameroli andrà il reverendo Massimo Storelli e nella parrocchia di Maria Santissima delle Grazie di Sant’Apollinare padre Rintu Joseph Koottakkara, dei Missionari del Santissimo Sacramento. Ad Ortona nella parrocchia di Santa Maria delle Grazie andranno don Graziano Mastroleo e come vice Juan Orlando Hernandez finora amministratore parrocchiale a Maria Santissima delle Grazie di Sant'Apollinare e di San Filippo Neri in contrada Guastameroli di Frisa. Nella parrocchia di San Leonardo sarà amministratore parrocchiale il reverendo Jean Claude Mutoka. Le comunità di San Zeffirino a Villa Caldari, Cristo Re in contrada Riccio e Immacolata Concezione in contrada Foro, saranno guidate in solido dai presbiteri della Congregazione Missionaria dei Servi del Figlio di Dio: padre Bertin Mutombo Kongolo, padre Henri Nzaji Tshibadi e padre Dieudonnè Kazadi Ruta Mishind insieme a padre André Marie Mulombo Kazadi, già in servizio all'Immacolata Concezione e Cristo Re.
Nella parrocchia di San Giuseppe sarà don Rolando Perez De Leon il nuovo amministratore parrocchiale, mentre la chiesa del Santissimo Salvatore di Ari sarà guidata da don Valery Mushagalusa Polisi, di ritorno da un’esperienza pastorale nell’arcidiocesi di Chambery. La parrocchia del Santissimo Salvatore di Crecchio sarà guidata, in qualità di amministratore parrocchiale, da padre Joseph Koren Jose, in collaborazione con il vicario parrocchiale, padre George Alex Biji, i quali hanno svolto finora incarichi di amministratore nella comunità parrocchiale di Tollo e vicario parrocchiale nella cattedrale di San Tommaso apostolo a Ortona.
Spazio anche ai viceparroci di tre grandi chiese. In collaborazione con gli amministratori parrocchiali della parrocchia di Spirito Santo di Lanciano, di Santa Maria di Costantinopoli e di San Tommaso apostolo di Ortona, saranno nominati come vicari parrocchiali rispettivamente don Alessandro Lucci, da poco tornato in diocesi dopo un’esperienza pastorale con l’Istituzione L’Opera della Chiesa, don Jean Pierre Katia Kakule, che sarà in servizio come cappellano nell'ospedale civile di Ortona, e infine padre Rijo Jacob Kadaparamban, membro alla Società missionaria di San Tommaso apostolo.
«Volendo continuare a costruire istituzioni pastorali sempre più incentrate all’unità», spiega monsignor Cipollone, «e rimettendo in moto processi comunitari di unificazione voluti già da monsignor Enzio D’Antonio, saranno costituite formalmente tre nuove unità pastorali (ossia insieme di parrocchie vicine tra loro e affini per quanto riguarda il tipo di territorio e abitanti) creazione di vera sinodalità, cioè di comunione nel camminare insieme, di partecipazione attiva alla evangelizzazione di tutti: unità pastorale della Marrucina, formata dalle comunità di San Michele di Arielli e San Matteo apostolo di Poggiofiorito; amministratore parrocchiale sarà il reverendo Augustin Mutombo Wenda, finora parroco a San Zeffirino in contrada Villa Caldari di Ortona. Unità pastorale della Venna, formata dalle comunità di Maria Santissima Assunta di Tollo e Santi Filippo e Giacomo apostoli di Canosa Sannita; saranno guidate in solido dai parroci Paul Hubert Botomanga e don Angelo Salvatore. E unità pastorale del Moro, formata dalle parrocchie di Sant’Antonio di Padova a Villa Grande e Santissimo Cuore di Gesù a Villa San Nicola di Ortona; la cura pastorale sarà affidata a don Jacques Mulamba Mulamba e don Gregoire Kipange Mukonkole, entrambi in servizio fino ad oggi nella comunità parrocchiale del Santissimo Salvatore a Crecchio».
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