«Non c’è chiarezza da parte del sindaco»

Ripa Teatina. Ineleggibilità del primo cittadino, la lista di opposizione pronta ad andare in tribunale
RIPA TEATINA. Chiarezza da parte del sindaco Roberto Luciani sulla propria posizione in seguito al parere ministeriale sulla sua ineleggibilità. È quanto chiede la lista civica “La voce di Ripa”, dopo il consiglio comunale dello scorso 27 febbraio e il successivo intervento del primo cittadino. «Un intervento nel quale il sindaco non ha fatto assolutamente chiarezza», sostiene Antonio Pizzica, capogruppo della minoranza che comprende anche i consiglieri Antonio De Lutiis, Danila Solinas e Giovanni Di Sipio, «l’occasione migliore per farlo era il consiglio comunale che abbiamo chiesto di convocare proprio per discutere la questione, sia perché era la sede istituzionale migliore per affrontare l’argomento, sia perché i cittadini erano presenti in buon numero in quanto si tratta di un argomento sentito. Eppure Luciani ha preferito lasciare la seduta e rifiutare qualsiasi tipo di confronto, per poi affidare le proprie considerazioni a un intervento sui social nel quale del parere del ministero vengono considerati solo alcuni passaggi».
Per i quattro consiglieri di opposizione «se il sindaco ha la ragione dalla sua come sostiene, dica in base a che cosa e lo dimostri ora prima che in tribunale, una strada che noi siamo fermamente determinati a percorrere promuovendo l’azione popolare. A nostro avviso il contenuto del parere è chiaro: si tratta di un parere che lascia poco spazio alle interpretazioni».
Punto cardine del parere del ministero, come ha sottolineato “La voce di Ripa”, è il fatto che Luciani, al momento delle elezioni, era legale rappresentante di una società convenzionata con l’Asl e non poteva essere candidato nel territorio in cui l’Azienda sanitaria opera, ovvero l’intera provincia, in quanto ciò lo metterebbe in una situazione privilegiata rispetto ad altri candidati.(a.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

