«Non chiudete gli uffici postali dei paesi»
Palmoli, sale la protesta contro i tagli annunciati. Chiesto il coinvolgimento di Provincia e Regione
PALMOLI. Prima l’ospedale, poi le scuole adesso gli uffici postali. La crisi rischia di riportare il Vastese interno indietro di 50 anni. Poste italiane sembra decisa a sopprimere diversi uffici tenendo gli sportelli aperti a giorni alternati. «Non possiamo accettarlo», dicono i sindaci di Palmoli, Carunchio, Torrebruna, Lentella, Liscia, Roccaspinalveti e Schiavi di Abruzzo.
I sindaci si sono riuniti mercoledì pomeriggio a Palmoli per fare il punto della situazione e decidere il da farsi. «Abbiamo deciso di coinvolgere la Provincia e la Regione», dice il sindaco di Schiavi, Luciano Piluso. «Poste italiane non può non tenere conto delle esigenze del territorio. Chiederemo al presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, di farsi portavoce dei bisogni e dei diritti di questa terra. Se chiudessero anche gli sportelli postali sarebbe un vero disastro».
E non è tutto. In Provincia è finito il sale e le strade della provinciale Castiglione Messer Marino-Fraine presentano lastre di ghiaccio pericolosissim . La mancanza del sale è stata segnalata da diverse settimane dai cantonieri al lavoro sulle carreggiate ma è stato inutile. «Non è stato preso alcun provvedimento», protesta chi quella strada la percorre giornalmente per motivi di lavoro. Qualche giorno fa una macchina è finita fuori strada. Ieri un’altra auto ha perso il controllo ed è finita in una cunetta con la parte anteriore dell'abitacolo. La donna alla guida dell’auto ne è uscita indenne anche se per poco l’auto non si è ribaltata. «Le scorte di sale sono finite da giorni. Sono state utilizzate per le strade percorse dai autobus di linea. Noi cantonieri non abbiamo colpa. È stata data su 70 chilometri di strada innevata o ghiacciata priorità alle arterie più trafficate. La richiesta di sale e l’appalto sembrano stati avviati. Le zone di Castelguidone, Schiavi e Tempi Italici non sono in migliori condizioni», spiega il capo cantoniere.
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