«Non ci fu abuso»: assolto il dirigente Mercogliano

VASTO. Assoluzioni “eccellenti” in città. Per il tribunale di Vasto non ha commesso alcun abuso Alfonso Mercogliano, dirigente del Comune finito nei guai per una pratica urbanistica inerente a un...
VASTO. Assoluzioni “eccellenti” in città. Per il tribunale di Vasto non ha commesso alcun abuso Alfonso Mercogliano, dirigente del Comune finito nei guai per una pratica urbanistica inerente a un terreno ad elevato rischio di dissesto idrogeologico. Accolta la tesi della difesa, rappresentata dall’avvocato Alessandra Cappa. Assolto anche l’ex sindaco di Atessa, l’ingegnere Fernando Fioriti, progettista e direttori dei lavori di ristrutturazione, consolidamento e messa in sicurezza dell’ex casello ferroviario di Torino di Sangro.
L’accusa a Mercogliano nacque da una pratica edilizia di cui si era occupato come dirigente del settore Urbanistica. Un cittadino aveva chiesto il cambio di classificazione del suo terreno, da zona rossa a zona bianca edificabile. Mercogliano trasmise gli atti ai competenti uffici regionali. Secondo l’accusa, alla richiesta andava allegata una delibera della giunta municipale. Le norme vigenti invece non lo prevedono. Per questo, il tribunale ha decretato che non c’è stato alcun abuso da parte di Mercogliano, assolvendolo con la formula «perché il fatto non sussiste». Si conclude con l’assoluzione dell’ingegnere Fioriti, difeso dall’avvocato Antonio Menna, anche la vicenda relativa ai lavori di ristrutturazione dell’ex casello ferroviario di Torino di Sangro. In seguito ad accertamenti della guardia di finanza, Fioriti era stato rinviato a giudizio per abuso edilizio e per avere attestato falsamente un stato di fatto originario del fabbricato sottraendo alla valutazione del Comune la reale entità dell’intervento edilizio, aumentato in volumetria e altezza. Il tribunale di Vasto ha disposto di non doversi procedere essendo il reato estinto per «rilascio di permesso a costruire in sanatoria». (p.c.)

