Non piove ma salta il concerto allo Scalo

3 Maggio 2018

La manifestazione del Primo maggio annullata all’ultimo minuto, Marzoli (Pd): che figuraccia

CHIETI. La decisione di rinviare tutto è arrivata meno di un’ora prima dell’inizio del concerto: l’esibizione di tre gruppi e di un deejay sul palco di piazzale Marconi è slittata all’improvviso «a causa del maltempo». Anche se a Chieti non è piovuto, il concerto del Primo maggio, organizzato dall’associazione Club 54 in collaborazione con il Comune, non c’è stato: niente musica e nemmeno le promesse bancarelle del mercatino dell’antiquariato e l’annunciata carovana dei cibi da strada. Niente. «L’ennesima figuraccia», dice il consigliere comunale Pd Alessandro Marzoli, «in una città che dovrebbe fare del lavoro una priorità assoluta anche il Primo maggio è diventato occasione per fare una pessima figura. Chieti non è riuscita neanche ad avere il suo piccolo concerto peraltro annunciato dall’assessorato al Turismo, che aveva garantito la presenza di tre gruppi sul palco». Marzoli non crede alla cancellazione della manifestazione «causa maltempo»: «Sulle vere ragioni per cui non si è tenuto il concerto, con evidente delusione di cittadini e operatori commerciali, si farà chiarezza, ma senza dubbio», dice il consigliere, «non è il caso di attribuire la colpa agli organizzatori e tantomeno ai performer, immagino delusi anche loro, quanto a un’amministrazione comunale che non ha organizzato per tempo un evento che doveva dare presenze ed energia alla città. A questo si aggiunge la mancata comunicazione dell’annullamento della manifestazione, o del rinvio, con un’incuria indecente per un capoluogo di provincia. E mentre, a Pescara, piazza Salotto era stracolma per il concerto del Primo maggio, la nostra Chieti e i suoi 60mila abitanti sono rimasti senza neanche un avviso che spiegava che il piccolo evento a Chieti Scalo non ci sarebbe stato. Siamo ormai una comunità sempre più abbandonata al suo destino».