«Non sono un politico avvoltoio»

Parla il consigliere regionale: Umberto per me resta il candidato
CHIETI. «Cosa cambia per la candidatura di Di Primio? Per me assolutamente nulla: avevo ipotizzato già nel mese di luglio scorso di passare attraverso le primarie, per la prima volta nel centro destra, ed avevo dato la mia disponibilità, ma poi si è trovato un diverso accordo. Il candidato è e rimane lui, non mi presto a fare l'avvoltoio e se prima ero disposto a partecipare alle primarie oggi mi tiro indietro. Confermo a Umberto la mia amicizia, la mia stima e gli esprimo piena solidarietà. Non conosco bene i termini della indagine in corso, ma osservo che siamo ad una semplice informazione di garanzia, con situazioni tutte da verificare e dimostrare. Parlare già di colpe accertate e di processi può rispondere solo a logiche di bassa propaganda e di speculazione politica che respingo con forza», così dice Mauro Febbo nella intervista rilasciato a Tele Maia. Quindi nessuna possibilità nella coalizione di centrodestra di far ricorso al suo nome per trovare una soluzione alla situazione che si è creata. Anzi Febbo ha lanciato anche un chiaro messaggio a «dirigenti di partito che vogliono intromettersi nella vicenda: per Forza Italia di Chieti il candidato era ed è Di Primio e personalmente mi schiererò a suo fianco per affrontare una campagna elettorale resa difficile da questa brutta svolta, ma che si può vincere spiegando bene ai nostri concittadini come stanno le cose e soprattutto dimostrando la buona amministrazione fatta dal sindaco in 5 anni, pur nelle difficoltà che ha dovuto affrontare. Sulla vicenda attendo che ci siano gli sviluppi legati all’inchiesta: mi limito ad osservare che per un pubblico amministratore questi incidenti, li chiamo così, possono verificarsi, l’importante è uscirne indenni, come sono certo farà Umberto».

