«Non temo la denuncia di Caramanico»

15 Settembre 2017

Guardiagrele. Il sindaco e l’accusa di omissione in atti d’ufficio: decadimento della dialettica politica

GUARDIAGRELE. Il consigliere comunale Franco Caramanico, capogruppo della lista “Insieme si può”, con un esposto inviato alla Procura di Chieti, ha denunciato il sindaco Simone Dal Pozzo per omissione in atti d’ufficio. «Il consigliere Caramanico», spiega lo stesso primo cittadino, «mi accusa praticamente di non aver risposto a una sua interrogazione, relativa alla nota vicenda dell’affidamento a un professionista esterno dell’attività di affiancamento, supporto e assistenza nella redazione degli atti di bilancio. Caramanico», precisa Dal Pozzo, «si riferisce precisamente a una interrogazione depositata il 21 giugno scorso, alla quale, in realtà, ha avuto una risposta orale nel corso del consiglio comunale del 21 luglio, esattamente quindi entro il termine di scadenza previsto dei 30 giorni, poi ribadita anche in una mia nota scritta del 25 luglio. Inoltre», aggiunge Dal Pozzo, «ha chiesto di avere una relazione di questa attività che, agli atti del Comune, non esiste, e anche questo gli è stato spiegato». Il primo cittadino, si domanda quindi, dove sarebbe da ricercarsi l’omissione. «Questa vicenda», aggiunge Dal Pozzo, «mi tocca profondamente perché dimostra un decadimento della dialettica politica che mai nessuno si sarebbe aspettato. Il consigliere Caramanico ha avuto risposte scritte e orali alle sue richieste, come posso tranquillamente documentare e, ciò nonostante, mi ha denunciato, dimostrando di avere trasformato la rabbia per la sua sconfitta elettorale addirittura in rancore e di aver tentato di spostare a questa nuova generazione un conflitto del passato. Mi auguro», conclude Dal Pozzo, «che in ogni sede si faccia chiarezza su questa storia, perché la responsabilità di chi accusa una persona, sapendola non colpevole, è molto più grave di quella che a me si vuole attribuire».
Giovanni Iannamico
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