Nonna Maria: «Ho cento anni e mi piace tanto leggere»

GUARDIAGRELE. Circondata dall’affetto di figli, nipoti e pronipoti, nonna Maria Santoleri, ha festeggiato l’altro pomeriggio un secolo di vita. La nonnina, ancora in ottima salute, ha spento le sue...
GUARDIAGRELE. Circondata dall’affetto di figli, nipoti e pronipoti, nonna Maria Santoleri, ha festeggiato l’altro pomeriggio un secolo di vita. La nonnina, ancora in ottima salute, ha spento le sue cento candeline nella sua casa di via Occidentale, dove abita con la figlia Angela. A formulargli gli auguri, tra i tanti amici e parenti, sono arrivati anche il sindaco Donatello Di Prinzio, accompagnato dalla sua vice Flora Bianco che hanno donato alla festeggiata un diploma ricordo, e il parroco della chiesa di Santa Maria Maggiore, don Erminio Di Paolo, con i quali si è intrattenuta a ricordare alcuni momenti della sua lunga vita.
«Seppur ho frequentato solo le elementari», ha precisato la centenaria, «avrei voluto studiare perché a scuola ero brava, ma a casa, con cinque figli a carico, non fu però possibile far studiare nessuno». Nonna Maria, ha poi ricordato che a soli nove anni perse la mamma Sabia, morta di parto insieme al suo bambino appena nato. Il papà Costantino, fu così costretto a convolare a nuove nozze con un’altra donna che, comunque, fece crescere i cinque figli come fossero suoi. «A vent’anni poi», racconta nonna Maria, «mi sono sposata con Vincenzo Bianco e nel 1942, è nato il mio primogenito Nicola, nel ’44 Angelo, morto dopo pochi mesi e, nel ’47 Angela, con la quale vivo». L’elisir di lunga vita? «Mangiare sano e coltivare le passioni come quella che ho io per la lettura». (g.i.)
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