Nonni vigili davanti alle scuole ma devono superare un esame

15 Novembre 2023

Approvato in commissione il regolamento comunale che recluta i volontari dai 50 ai 75 anni di età È la prima volta per la città: aiuteranno i bambini all’ingresso e all’uscita dagli edifici delle elementari

LANCIANO. È stato approvato nella quarta commissione comunale, a maggioranza, il regolamento che riguarda il servizio del cosiddetto "nonno vigile", ovvero personale inoccupato e volontario in pensione che si occupa della sorveglianza stradale nei pressi degli istituti scolastici, in questo caso le scuole primarie cittadine. È la prima volta che un provvedimento del genere, applicato da anni e con successo in altre realtà e comuni italiani, viene adottato in città. A portarlo avanti da mesi la consigliera della Lega, Paola Memmo. «Devo ringraziare gli assessori Paolo Bomba e Tonia Paolucci», interviene, «perché sono riuscita a far passare il progetto, che in altre occasioni si è incagliato su questioni tecnico-burocratiche, anche grazie e tramite i loro uffici».
Dopo il passaggio in consiglio comunale il servizio può essere varato sul campo in città. Il regolamento, come spiega la consigliera Memmo, «è stato disegnato e calato sulle esigenze del territorio di Lanciano. Con la collaborazione del comando di polizia municipale saremo poi in grado di identificare gli edifici scolastici dove inserire il servizio, gli orari e il numero di personale necessario». Il nonno vigile sostanzialmente si occupa di guidare l’ingresso e l’uscita dei bambini da scuola; accompagnare i piccoli nell’attraversamento delle strisce pedonali; sorvegliare gli spazi limitrofi della scuola negli orari di ingresso e uscita; segnalare eventuali problematiche o potenziali rischi; vegliare per quanto possibile sull’incolumità dei bambini. Il personale, volontario, deve avere oltre all'idoneità fisica, un'età compresa tra i 50 e i 75 anni e deve risultare inoccupato o in pensione. Il Comune si occuperà di formare i volontari attraverso uno specifico corso di formazione che deve essere superato; della certificazione medica da parte di professionisti accreditati e dell'assicurazione.
«C'è voluto tanto tempo per arrivare a questo risultato», spiega ancora Memmo, «ma sono molto soddisfatta di quello che abbiamo raggiunto. Il nonno vigile ha una valenza doppia: oltre a esercitare un vero controllo sul territorio, con la possibilità di segnalare al Comune in ogni momento le anomalie riscontrate, dà la possibilità a persone ancora attive ed efficienti di esercitare un servizio utile alla collettività e di occupare il proprio tempo in modo sicuramente attivo e propositivo oltre che arricchente». E in considerazione della cronica carenza di agenti di polizia municipale, il servizio potrebbe dare sicuramente risposte ai tanti genitori preoccupati dalla scarsa sicurezza vicino alle scuole. «Questa figura», conclude Memmo, «pur essendo richiesta a gran voce da anni, non è mai esistita nel Comune di Lanciano. Oggi può diventare realtà».
©RIPRODUZIONE RISERVATA