Notaro: la città torni a essere la capofila del comprensorio

14 Settembre 2021

La candidata sindaco dell’aggregazione La Buona Stagione ha presentato le sue 4 liste in due piazze «Andremo al ballottaggio e vinceremo. Nei primi cento giorni la riorganizzazione del municipio»

VASTO. «Andremo noi al ballottaggio e vinceremo». Alessandra Notaro, candidata sindaco dell’aggregazione civica La Buona Stagione, saluta con queste parole le centinaia di persone radunate tra piazza Rossetti e piazza Diomede in occasione della presentazione delle quattro liste che la sostengono: La Buona Stagione, Per Vasto, Azione e Vasto 5.0. L’evento, introdotto e moderato da Davide D’Alessandro, che della coalizione è il coordinatore politico, ha permesso alla candidata di illustrare, rispondendo alle domande dei giornalisti, i punti cardine del suo programma elettorale predisposto con un occhio di riguardo alla sostenibilità ambientale.
«Siamo qui perché vogliamo segnare una rivoluzione culturale», attacca D’Alessandro, «siamo qui perché per la prima volta nella storia, Vasto deve avere l’ambizione di poter esprimere a ottobre il primo sindaco donna di questa città, non perché al pantalone può alternare la gonna e viceversa, ma perché ha dimostrato di avere le competenze per poter amministrare».
Sul palco, prima dell’intervento di Notaro, si sono alternati Maria Amato (che ha espresso cordoglio per la morte di Luciano Lapenna, Irma Perrotti e Laura Bocchino), Nino Fuiano, Massimiliano Zocaro e Alessandra Cappa, capilista rispettivamente della Buona Stagione, Azione, Vasto 5.0 e Per Vasto. Liste composte ognuna da 24 candidati «donne e uomini coraggiosi che amano il loro territorio».
Turismo, sicurezza, occupazione, cultura, mobilità, decoro urbano. Questi i temi toccati dalla candidata sindaco durante il suo intervento, tutti legati da un unico filo conduttore, cioè che Vasto torni ad essere la città capofila del comprensorio, capace di dialogare con gli altri comuni e di condividere con loro una serie di iniziative. Ha accennato anche ai provvedimenti da prendere nei primi 100 giorni, in caso di vittoria, tra i quali spicca la riorganizzazione della macchina comunale. «Non sono sola», ha rimarcato la candidata sindaco, «ho una squadra che mi è vicina e mi sostiene. Vasto ha la possibilità di scegliere una alternativa valida e competente. Andremo noi al ballottaggio e vinceremo». A chiudere l’incontro un fragoroso applauso e le note di Jovannotti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA