Notaro punta a diventare sindaco «Amo Vasto come mio padre»

Il giudice di pace e figlia dell’ex primo cittadino Nicola presenta la sua candidatura: con lei c’è Amato «La città deve recuperare centralità e uscire dal suo isolamento: ecco il nostro programma»
VASTO. Dalle sue origini – è figlia dell’ex sindaco Nicola – alla discesa in campo, passando per le dimissioni da giudice di pace. Alessandra Notaro ha ufficializzato ieri la sua candidatura a sindaco per La Nuova Stagione, l’aggregazione civica nata nei mesi scorsi, su impulso di alcuni delusi del Pd, la cui azione politica poggia su una visione completamente diversa della città che «deve recuperare la sua centralità e uscire dal suo isolamento». Al suo fianco, nella sala congressi del Gulliver Center dell’Incoronata, ci sono Maria Amato, primario del reparto di Radiologia – che ha annunciato la sua candidatura – e Nino Fuiano, dirigente scolastico. Visibilmente emozionati hanno speso entrambi più di una parola per spiegare perché la scelta è ricaduta sull’ex giudice di pace, «una persona concreta, competente», ha detto Fuiano , «di cui mi fido ciecamente». «Le mie dimissioni sono dovute», ha esordito la candidata sindaco, “l’attuale sistema normativo non consente a noi magistrati onorari di presentare una candidatura politica. Mi sono trovata quindi di fronte ad un aut aut. Ho fatto questa scelta di campo dopo aver ricevuto un invito da alcuni amici, con i quali ho condiviso storia, valori, percorsi. Non è stato facile», confida, «e non vi nego che ci ho messo del tempo. Ho anche avuto una certa sofferenza. Sono stata molto aiutata dalla mia famiglia. Da mio marito Angelo, dai miei figli Lorenzo e Alessio, dai miei fratelli Paolo e Cesare, da mia madre. Mi hanno spronata, invogliata, convinta. Mi hanno convinta per la storia che mi porto dietro e per la passione che ho per la cosa pubblica in genere. Ma anche per il mio temperamento e per alcune idee, perché mi ritengono capace di portare avanti questo percorso. Allora ho detto sì, ci sto. Ed eccomi qui. Questa scelta è molto legata alle mie origini. Tutti sapete che sono la figlia dell’ex sindaco di questa città. Ho mangiato pane e azioni amministrativa da quando avevo quattro anni. Mio padre mi ha trasmesso tanto. Ho vissuto con lui una bellissima storia d’amore, l’amore per Vasto. È stato un grande insegnamento: da lui ho imparato che la vita spesa per gli altri è una vita molto buona. Ho fatto questa scelta con in mente due capisaldi di quella che sarà la mia azione politica: coltivare e custodire. Un seme bisogna gettarlo perché porti frutti. La terra va coltivata, curata e custodita. Da questa immagine vuole prendere corpo la nostra proposta per questa città che ha bisogno di recuperare la centralità che aveva un tempo, sia rispetto ai comuni limitrofi, sia rispetto alla Provincia». La candidata sindaco ha poi accennato ad alcune tematiche: il nuovo ospedale («C’è bisogno di un’azione forte per poterlo realizzare»), la crisi idrica («Stiamo andando avanti con la politica dell’emergenza») , il problema degli scarichi a mare da risolvere una volta per tutte, l’ambiente, il patrimonio artistico e il turismo «che è il volano del nostro territorio». «Ciascuno di questi settori ha necessità di un’azione amministrativa forte», sottolinea Notaro. E poi l’appello finale ai professionisti, a chi ha le competenze e a tutti quelli che hanno a cuore le sorti di Vasto e del suo territorio ad impegnarsi in questo progetto. «Siamo aperti al confronto e al dialogo. Contattateci e dateci il vostro contributo. Quello che distingue La Nuova Stagione dalle altre aggregazioni civiche è la capacità di fare sintesi».

