Notaro: Via Verde, progetto ampio

16 Dicembre 2020

L’ex giudice di pace: va preservata la bellezza di questa natura

VASTO. «Per la Via Verde occorre avere un obiettivo condiviso e non può essere altro se non quello di preservare la bellezza come esercizio del diritto di godere tutti del patrimonio naturalistico nel presente e nel futuro». Alessandra Notaro, candidata sindaco dell’aggregazione civica “La Buona Stagione”, prende posizione sulla bozza di regolamento della Provincia, manifestando contrarietà e perplessità nel metodo e nei contenuti. «Quanto al metodo registriamo un’assenza di trasparenza e condivisione», attacca l’ex giudice di pace, «la Via Verde doveva rappresentare l’infrastruttura principale del Parco di cui si è parlato in questi anni e solo pensata in questo contesto protetto sarebbe il volano di sviluppo turistico per il nostro territorio. In quest’ottica devono trovare spazio servizi, attività imprenditoriali possibili, sostenibili e minimamente impattanti e non chioschi e manufatti in cemento lato mare, orribili anche se posti dall’altro lato. Invece di accanirsi con cemento e spianate lungo il percorso», sottolinea Notaro, «bisognerebbe pensare a un progetto più ampio, affinché chi percorre la Via Verde possa raggiungere in sicurezza il centro abitato e i paesi dell’entroterra per godere di un ventaglio di offerte più ampio che comprende arte, enogastronomia e tradizioni. C’è uno sviluppo sostenibile che crea lavoro ed è buono, pulito, ma soprattutto bello», conclude Notaro. (a.b.)