Notte dei ricercatori con 180 appuntamenti

Conto alla rovescia per la festa della scienza in centro: in programma 11 spettacoli Il rettore: con lo studio si può cambiare il mondo. Di Primio: ateneo protagonista
CHIETI. «La ricerca può cambiare il mondo». Parola del rettore dell’università d’Annunzio Sergio Caputi, ieri, durante la presentazione della Notte dei ricercatori in programma il prossimo 27 settembre, dalle 15, lungo un percorso tra piazza San Giustino, corso Marrucino e nei luoghi simbolo di Chieti: un giorno di esperimenti e spettacoli per mostrare alla gente quanto è importante la ricerca nella vita di tutti i giorni. Parola chiave dell’edizione 2019 è sostenibilità: il motto scelto è “I can change the world”. «Io posso cambiare il mondo», dice Caputi, «ci ricorda anche che l’aspettativa di vita è aumentata grazie alla ricerca che è andata avanti». «La Notte dei ricercatori consolida il legame affettivo e culturale tra l’ateneo d’Annunzio e Chieti», dice Arcangelo Merla, docente della d’Annunzio e responsabile scientifico della manifestazione con 180 attività. «La città riscopre il ruolo di uno degli atenei più importanti del territorio», continua Merla, «scopre l’importanza della qualità della ricerca che si produce all’università d’Annunzio e al tempo stesso l’Abruzzo abbraccia la città di cui è ospite».
Scienza e spettacolo per accorciare le distanze tra l’università e la città: in programma 40 seminari, 50 laboratori, 12 mostre, 8 proiezioni e 11 spettacoli teatrali, compreso “6 gradi” di Giobbe Covatta (ore 21 al Teatro Marrucino) in cui si parla dell’aumento della temperatura del pianeta.
«Un particolare ringraziamento», dice il sindaco Umberto Di Primio, «va al rettore per l’organizzazione di una manifestazione che lo scorso anno ha portato 30mila persone in città. L’apprezzamento al lavoro di Caputi va espresso anche su due altri temi molto sentiti dai cittadini: il trasferimento imminente di una parte degli uffici dell’ateneo in centro storico, grazie all’acquisto di Palazzo dei Veneziani e lo stanziamento economico di oltre un milione di euro da parte dell’università affinché il progetto portato avanti da Comune e Adsu sul recupero dell'ex caserma Pierantoni da trasformare in Casa dello Studente potesse andare avanti nell’iter burocratico. Solo dalle sinergie tra istituzioni», conclude Di Primio, «possono nascere progetti importanti per il territorio: Comune e università ci sono». «I temi della ricerca», dice Caputi, «anche quest’anno sono stati accolti con grande interesse e disponibilità dal sindaco che ha dato il massimo sostegno».
Tra gli altri appuntamenti ci sono l’attore Rodolfo Corsato (ore 19.15 nel giardino Sanvitale di Palazzo de Mayo), protagonista della lezione-spettacolo “La sostenibilità nel mondo antico”; in scena anche gli attori Roberto Mercadini (ore 18.30 al Marrucino) e Alessandro Blasioli (ore 17 all’anfiteatro).

