Notte di vandali, spaccata la cabina

Vetri infranti con i calci all’impianto piazzato accanto alla procura e alle Poste
CHIETI. I vandali della notte delle “zucche” prima s’ubriacano e poi distruggono i beni pubblici. E’ accaduto in via Spaventa dove non ci sono gli obiettivi delle telecamere anche se il palazzo, ristrutturato da poco, accoglie la procura della Repubblica e le Poste centrali. Così un gruppo di veri e propri idioti della notte di Halloween ha preso ha calci le vetrate della cabina telefonica, piazzata sulla sinistra della scalinata per chi guarda le Poste. I vandali hanno spaccato quasi tutti i vetri dell’impianto telefonico ma, non soddisfatti, hanno poi vomitato l’alcol bevuto davanti all’edicola di Maurizia D’Orazio e del marito Claudio Di Nisio. Questi, ieri mattina, mosso dall’indignazione per quanto accaduto, ci ha indicata la cabina devastata con i vetri sfondati da qualcuno che non sarà mai scoperto.(l.c.)

