Notte fucsia senza ospiti di grido Il Pd: il cartellone estivo è un flop

11 Luglio 2023

Negozi chiusi e non c’è Malgioglio come annunciato, sul palco solo i ragazzi dell’istituto De Titta-Fermi Galati e Miscia: «La città non merita questa approssimazione». L’assessore Troilo: «La piazza era piena»

LANCIANO. «Più che notte fucsia è notte fonda per gli eventi estivi di Lanciano». Il Partito democratico torna alla carica sul cartellone estivo cittadino, dopo aver evidenziato nei giorni scorsi anche il ritardo nella programmazione delle Feste di settembre, non ancora decollata. Questa volta ad essere presa di mira è la serata di domenica che, secondo le speranze dell’amministrazione, avrebbe dovuto contribuire a rivitalizzare movida e commercio lancianesi. Ma, a partire dall’assenza dell’ospite di punta Cristiano Malgioglio, le cose non sarebbero andate come immaginato, con parecchie serrande abbassate e poca gente in giro.
«Come per le Feste di settembre dello scorso anno, con il forfait di Loredana Bertè che lasciò a secco di musica ed evento commercianti, artigiani, turisti e cittadini nella serata clou delle Feste il 16 settembre, la storia si ripete», intervengono la capogruppo Marusca Miscia e il consigliere Pd Lorenzo Galati, «a pagarne le conseguenze è la città di Lanciano e la sua capacità di attrarre turisti e visitatori dal comprensorio. Nessuna spiegazione ai presenti circa l’assenza dell’ospite speciale dell’evento “Dal tramonto fino a tarda notte”. Alle 23.45», rimarcano gli esponenti della minoranza, «la Notte fucsia era già in archivio con piazza Plebiscito e corso Trento e Trieste vuoti e negozi chiusi. Solo grazie ai bravissimi ragazzi del De Titta-Fermi che hanno riportato in scena alcuni spezzoni del loro spettacolo presentato al Fenaroli settimane fa, è stato possibile intrattenere il pubblico dalle 21. Un’amministrazione che scarica su una scuola la responsabilità di animare una serata estiva dimostra totale assenza di programmazione e assoluta incapacità di affrontare e risolvere i problemi. Una città come la nostra non merita questa approssimazione».
Ma per l’assessore al Commercio Maria Ida Troilo le cose sono andate diversamente: «Piazza Plebiscito era piena», sostiene, «e mi meraviglio delle parole di chi ci ha preceduto: in 10 anni cosa hanno portato alla città oltre a eventi e concerti a pagamento? Questa amministrazione, senza soldi e grazie al solo contributo di privati, ha organizzato la Notte fucsia, la Notte azzurra, la Notte della taranta e Halloween portando 100mila persone in città in periodi, come quello estivo, in cui si sconta la concorrenza delle località costiere». E della responsabilità dei privati per l’organizzazione di un cartellone di eventi il più possibile attrattivo, aveva parlato anche il sindaco Filippo Paolini alla presentazione del programma estivo: «Come amministrazione», aveva avvertito il primo cittadino, «non faremo mai gli organizzatori di feste».
Ma il Pd non molla. «Svuotare la città di iniziative culturali e di momenti di aggregazione sociale», scrivono Miscia e Galati, «comporta un aumento della percezione di insicurezza. Non basta monitorare ogni angolo della città con telecamere per contrastare la violenza e la microcriminalità. Il degrado che sta crescendo in tanti angoli della città è frutto di una politica sorda rispetto a tanti bisogni. Con il Cine parco a Santa Rita e il progetto Muri Parlanti avevamo invece avviato importanti azioni di rigenerazione urbana molto apprezzate dai ragazzi».
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