Notti senza l’acqua nel Vastese: i rubinetti a secco in 15 Comuni

Inverno mite e poche precipitazioni: calendario delle chiusure fissato dalla Sasi in tutta la provincia Fino a lunedì problemi in diversi quartieri di Vasto e San Salvo e altri 13 paesi del comprensorio
VASTO. L’inverno continua ad essere troppo mite e avaro di precipitazioni atmosferiche. Ricominciano le chiusure idriche di sera e di notte a Vasto, San Salvo e in altri 16 comuni, 13 dei quali sono nel Vastese: Casalanguida, Carpineto Sinello, Carunchio, Celenza sul Trigno, Guilmi, Lentella, Liscia, Palmoli, San Buono, Tufillo, Cupello, Fresagrandinaria e Gissi. Ad annunciarlo è la Sasi, che ha programmato il calendario del razionamento idrico notturno fino a lunedì prossimo.
La decisione è stata presa per evitare disservizi nell’erogazione idrica. A detta della Sasi si rende necessario effettuare le chiusure programmate fino a lunedì 9 gennaio, salvo diversa disposizione. La motivazione addotta sulla scheda delle chiusure recita: «Razionamento risorsa idrica». A Vasto, nel quartiere San Paolo, l’acqua manca dal pomeriggio alle 18 e fino alle 6 del mattino successivo. In altri quartieri verrà sospesa la sera. Nel quartiere Cipollone il servizio idrico è sospeso dalle 21 alle 5 del mattino; all’Incoronata dalle 22 alle 4; a San Leonardo dalle 22 alle 5; A San Lorenzo dalle 23 alle 6.
A San Salvo città invece l’acqua viene tolta dalle 23 alle 6. A Liscia dalle 20 alle 6. A Gissi dalle 19 alle 5, a Casalanguida dalle 16 alle 6. A Fresagrandinaria il servizio viene interrotto dalle 17 e fino alle 6 del giorno successivo. A Cupello centro dalle 19 alle 5; in contrada Ramignano dalle 23 alle 5 e in contrada Reale dalle 19 alle 5. A Carpineto Sinello dalle 16 alle 6, a Carunchio dalle 21, alle 5. A Celenza sul Trigno dalle 22 alle 5. A Guilmi l’acqua manca dalle 20 alle 6. A Lentella l’erogazione idrica è sospesa dalle 19 alle 6, a Palmoli dalle 23 alle 4, a San Buono dalle 23 alle 5 e a Tufillo dalle 21 alle 5.
Interruzioni notturne sono state programmate anche a Giuliano Teatino dalle 22 alle 5.30, ad Atessa dalle 20 alle 6 e a Tornareccio dalle 17 alle 6. C’è preoccupazione tra gli operatori commerciali e tra gli agricoltori. I sindaci invitano gli utenti a non sprecare l’acqua cercando di fare provviste per le eventuali emergenze. «La raccomandazione», afferma il sindaco di Vasto Francesco Menna, «è di non sprecare comunque l’acqua potabile. Purtroppo fino a quando non saranno ultimati i lavori di sistemazione della rete idrica la situazione resterà delicata. Quest’anno però l’inverno particolarmente avaro di acqua: non permette sprechi in nessuna regione italiana».
Esasperazione è quanto si registra tra le famiglie: «Continuano a raccomandarci di lavarci spesso le mani perché il Covid è ancora fra noi, ma poi l’acqua è poca», hanno protestato ieri le famiglie del quartiere San Paolo.
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