Nove ex lavoratori Burgo verso la riassunzione

Sono inseriti nel corso di formazione Crea per lo sfruttamento del bio metano Di Stanislao: tante Cassandre sulla nostra strada, ora basta con gli ostacoli
CHIETI. La buona notizia è che i primi nove ex lavoratori Burgo sono inseriti nel corso di formazione attivato dal Crea, azienda che porta avanti il progetto di sfruttamento del bio metano, che si concluderà con la loro assunzione.
«Si tratta di un bando a cui abbiamo partecipato», spiega Augusto Di Stanislao, ex parlamentare impegnato in prima persona in questa iniziativa imprenditoriale, «che prevede la partecipazione di 12 persone, tra i quali 9 lavoratori ex Burgo. Seguiranno altri corsi, con spazi sempre riservati agli ex Burgo. Noi andiamo avanti a dispetto delle tante Cassandre che abbiamo incontrato lungo la nostra strada. La chiamata di questi lavoratori è da considerare un segnale importante, sul piano imprenditoriale e sociale. È un primo fondamentale passo».
Di Stanislao parla di Cassandre, ma chi sono? «Non cerco polemiche, a questo punto, ma non posso non considerare i tanti ostacoli che abbiamo trovato fino ad oggi nel cammino che vogliamo fare», spiega Di Stanislao, «che ci deve portare ad assicurare lavoro a circa 150 persone e a realizzare un progetto legato al bio metano innovativo, di grande valore in termini sia occupazionali e sia ambientali. Per questo lancio un appello perché ognuno, per le problematiche che ci sono e che ancora devono essere superate, faccia presto la propria parte, nel rispetto delle leggi certo, ma anche dei diritti di chi fa impresa e soprattutto dei lavoratori che attendono di essere impiegati. Noi abbiamo le carte in regola per aprire al più presto i cantieri, per realizzare il nostro progetto. Attiveremo la parte produttiva nel Pescarese, in territorio di Rosciano già individuato», prosegue l’imprenditore Di Stanislao, «e per quella commerciale nell’area destinata al progetto In Te di cui da tempo si sta parlando senza ancora che si possa concretamente vedere la luce, e non certo per colpa degli imprenditori interessati ai vari insediamenti. A tutti coloro che hanno voce e ruoli a livello regionale e locale dico: se ci volete aiutare, non ci impedite più di procedere come vorremmo fare con ostacoli francamente non facili da comprendere. Non chiediamo e non vogliamo altro».
I nove ex lavoratori della Burgo che parteciperanno al corso propedeutico alla loro assunzione sono stati scelti tra gli over 50, di concerto con l’associazione formata dagli ex lavoratori della cartiera, associazione da sette anni attende gli impegni assunti al momento della dismissione dalla fabbrica, con tanto di accordi di programmi firmati. Una scelta apprezzata dai rappresentanti dell’associazione, come conferma Lando Mantini: «Abbiamo chiesto noi stessi di dare la priorità alle persone senza lavoro che sono più avanzate in età, che hanno certamente meno possibilità di reinserimento nel lavoro. Abbiamo fornito i primi nomi, come ci è stato chiesto da Di Stanislao per la società Crea e siamo in attesa di altri eventi che possano dare una prospettiva di lavoro a chi l’ha perduto». (gi.di.ti)

