Nove opere di Renzetti donate alla città
LANCIANO. L’archivio storico e nove opere dell’artista lancianese Floraspe Renzetti sono state donate alla città. La cerimonia ufficiale si è svolta ieri pomeriggio nella Sala Cinerini di Palazzo...
LANCIANO. L’archivio storico e nove opere dell’artista lancianese Floraspe Renzetti sono state donate alla città. La cerimonia ufficiale si è svolta ieri pomeriggio nella Sala Cinerini di Palazzo degli Studi, in corso Trento e Trieste, alla presenza di Maria Paola Di Francesco, promotrice del progetto di donazione, del sindaco Mario Pupillo, dell’assessore alla cultura Marusca Miscia, del dirigente scolastico del liceo artistico, Patrizia Costantini, del figlio del maestro, Claudio Renzetti, e del poeta e critico d’arte Giuseppe Rosato. Floraspe Renzetti (1919-1984), omonimo dell’avo fondatore dell’ospedale di Lanciano, si è distinto nel mondo dell’arte contemporanea italiana, collezionando premi, partecipazioni e segnalazioni importanti in festival ed esposizioni di prestigio nazionale. «Il suo “viaggio” può dirsi esemplare», dice Rosato, «per costanza di impegno e continuità di ricerca, sempre in caccia di nuovi e non mai risolutivi approdi. Di ciò si fa emblema l’ultimo tempo della sua vita operativa, segnato dalla felice riacquisizione di una libertà assoluta. Renzetti era nel novero dei non molti pittori che avevano scelto la difficile via della totale indipendenza, tanto dalle leggi del mercato che dalle “imposizioni” della critica imperante». «È stato un protagonista della pittura italiana, un grande artista lancianese che ha dato lustro alla nostra città con le sue opere», aggiunge Pupillo, «il figlio Claudio, con questa donazione, rimarca il legame profondo con la città che ha ispirato e dato i natali a Floraspe Renzetti. Il progetto, inoltre, riavvia la riscoperta di un patrimonio di opere che il Comune di Lanciano intende valorizzare, anche tramite il coinvolgimento dei giovani e degli studenti del liceo artistico».

