Nubifragio, Menna chiede aiuto alla Regione

Iniziata la conta dei danni per il maltempo di venerdì. Il sindaco: a Vasto servono fondi straordinari
VASTO . Più di 140 ombrelloni distrutti, sdraio e lettini finiti in mare, 10mila euro di danni in 15 minuti. Il bilancio dopo la tempesta che ha colpito venerdì il Vastese è sconfortante. La conta dei danni al lido Da Fernando a sud del litorale vastese è drammatica. Come per lui, per molti operatori balneari il nubifragio di venerdì è stato devastante. Migliaia i metri cubi di arenile ingoiati dalla furia del mare. «In pochi minuti è stato distrutto il lavoro di un anno», dice il titolare del lido Fernando Sorgente.
Gli operatori chiedono al sindaco Francesco Menna di invocare lo stato di calamità naturale. Non sono meno gravi i danni nel centro cittadino. Parchi distrutti, strade ridotte a groviere, costoni scivolati. Il maltempo ha letteralmente flagellato Vasto. Il weekend è trascorso contando i danni prodotti da allagamenti e smottamenti sulle colline, nelle campagne e negli insediamenti produttivi, oltre che negli stabilimenti balneari. Il sindaco Menna ha chiesto alla Regione di aprire una “vertenza Vasto”, per individuare i canali e avere uno stanziamento straordinario di fondi a favore della città. La Protezione civile ha liberato strade e contrade da alberi caduti e acqua in eccesso. Un geologo e un pool di esperti hanno compiuto un sopralluogo nelle zone a rischio frana. La situazione è sotto controllo. La conta dei danni è lunghissima ma ne abbiamo evitato di più grossi grazie alla rete di soccorso e di intervento formata con forze dell’ordine, vigili del fuoco e Protezione civile», assicura Menna, «le idrovore hanno aspirato fiumi di acqua e fango dai sottopassi, nei valloni, in garage e scantinati, persino nel piano interrato del cimitero. Se non fosse stato interdetto subito, non appena scattata l’allerta, qualche visitatore avrebbe potuto avere grossi problemi. Ho rappresentato tutto questo alla Regione e chiesto di accelerare l’arrivo dei fondi già stanziati, 800mila euro, per il risanamento geologico della Loggia Ambling e di piazza Marconi. Contestualmente sto insistendo per via Santa Lucia, via Vilignina, San Biagio, e il costone di Punta Aderci», spiega il sindaco, «spero si trovi il modo per aiutare anche gli operatori balneari». (p.c.)
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