Nubifragio spazza via spiagge e gazebo

15 Luglio 2017

Danni ingenti nel Vastese. Vettura allagata: automobilista estratto in tempo. Vetrate rotte, querce abbattute, traffico in tilt

VASTO. Un automobilista estratto appena in tempo dall’abitacolo della sua vettura allagata, una casa sommersa da un’onda d’acqua così violenta da rompere le vetrate, asfalto saltato e decine di alberi abbattuti, incidenti e frane. Disagi a causa di un fulmine sulla linea ferroviaria Pescara-Termoli. È drammatico il bilancio del nubifragio che si è abbattuto ieri nel primo pomeriggio su Vasto. Ripascimento del litorale in parte vanificato a Casalbordino. Lido e case allagate sulla riviera. Meno danni a San Salvo. Nell’interno, ad esempio a Carunchio, la grandine ha ricoperto case e strade. Ma Vasto paga il conto più salato. La città è devastata dal maltempo. Sono bastati pochi minuti per distruggere alberi e strutture, sia sulla riviera che in centro e nelle contrade. Le scarpate inaridite dalla siccità hanno prodotto valanghe di massi e fango. In via Valloncello due querce abbattute hanno danneggiato anche i tralicci dell’Enel provocando un blackout nella zona. In via Colli l’onda d’acqua ha abbattuto la vetrata di una villetta. Salva per miracolo la padrona di casa. Quando gli uomini della Protezione civile sono arrivati hanno trovato una scena apocalittica. Cantine e garage in via Pescara si sono completamente allagati. Un automobilista sorpreso dalla valanga d’acqua e fango è stato soccorso dai volontari. Altri automobilisti sono stati soccorsi sulla riviera. Il fiume d’acqua ha paralizzato il traffico alla Marina, terrorizzando automobilisti e pedoni. L’asfalto sulle strade è saltato, anche davanti al Comune. Alberi caduti ovunque insieme a fango e massi. Diverse le strade chiuse: via Mario Molino, via Valloncello, via Cunicella. È stata una ondata di maltempo tanto breve quanto devastante. Un fulmine è caduto su una centralina elettrica di Rfi mandando in tilt gli apparati: problemi, in entrambe le direzioni, per la circolazione dei treni, che però non è mai stata interrotta. Il danno ha provocato ritardi tra i 40 e i 60 minuti per i treni in transito. Il personale tecnico di Rfi si è messo subito al lavoro per ripristinare la regolare operatività. «La preoccupazione più grave all’inizio era per Vasto marina dove si sono verificati estesi allagamenti che hanno bloccato la circolazione sia dei veicoli che dei pedoni, poi dalle richieste d’aiuto abbiamo verificato danni ovunque», dice il sindaco Francesco Menna. Il primo cittadino ha convocato un tavolo tecnico per l’emergenza e per programmare gli interventi. Sette le squadre della Protezione civile intervenute in ausilio di vigili del fuoco, polizia municipale, 113 e 112. Da Palazzo di città è partito un appello alla prudenza rivolto ai cittadini, invitati ad usare l’auto solo per necessità per evitare rischi e permettere ai mezzi di soccorso di raggiungere più celermente le zone danneggiate. Oggi verrà fatta la conta dei danni cercando di risistemare al meglio le strade affollate in questo periodo di turisti.
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