Nuova biblioteca De Meis Ecco come sarà rifatta

9 Ottobre 2014

Un locale interrato di 400 mq ed uno spazio esterno della stessa grandezza I lavori di riqualificazione inizieranno a breve e verranno conclusi tra 6 mesi

CHIETI. Un locale interrato da 400 metri quadrati ed uno spazio esterno della stessa metratura da restituire di nuovo alla città per ospitare eventi, convegni e incontri culturali.

Entro la primavera parte della sede storica della biblioteca provinciale De Meis, chiusa al pubblico da ormai nove anni, tornerà ad essere un luogo qualificante del capoluogo teatino. L’amministrazione provinciale, guidata da Enrico Di Giuseppantonio, infatti, come ultimo atto del mandato elettorale che scade domenica, ha reso esecutivo il progetto relativo al primo lotto del restyling della De Meis.

Che, ormai, è diventata un ricettacolo di sporcizia. Sono stati stanziati complessivi 960 mila euro per finanziare lavori che dovranno concludersi entro i sei mesi dall’apertura del cantiere, pronto ad essere inaugurato prima della fine dell’anno. «Questa è una giornata di festa per la città capoluogo e per l’intero territorio in quant» afferma Di Giuseppantonio, «restituiremo decoro alla sede storica della De Meis. Le opere di riqualificazione vanno inserite in un progetto culturale più ampio che, a breve, porterà il patrimonio librario della biblioteca negli spazi dell’ex ospedale militare cittadino».

I due interventi, hanno tenuto a precisare gli assessori provinciali Franco Moroni e Carla Di Biase spalleggiati dal consigliere comunale Enrico Bucci e dagli esponenti del comitato che ha perorato la causa del trasloco della De Meis nella caserma Bucciante, non cozzeranno tra loro.

I LAVORI. Tra due settimane al massimo verrà pubblicato il bando di gara per appaltare il primo lotto di riqualificazione della De Meis finanziato con 960 mila euro. «Di questa somma, 660 mila euro sono soldi della Provincia»spiega l’assessore all’edilizia Moroni «mentre i restanti 300 mila euro appartengono ad un contributo concesso dal ministero dell’Economia su proposta del senatore Fabrizio Di Stefano. L’impegno che ho assunto sei mesi fa con la mia nomina è stato ampiamente rispettato». Grazie anche al lavoro certosino dell’ufficio tecnico della Provincia rappresentato, ieri, dall’ingegner Carlo Cristini e dall’architetto Francesco Faraone. «Effettueremo l’adeguamento sismico delle strutture esistenti ad eccezione della torre, daremo una nuova veste alla facciata della biblioteca e andremo a realizzare» anticipa l’architetto Faraone «un locale seminterrato polivalente. Sopra ci sarà un terrazzamento pavimentato che si ricongiungerà al livello stradale».

LA DE MEIS. La Provincia ha disdetto l’affitto con l’impresa titolare dello stabile che attualmente ospita al Theate center la biblioteca provinciale. «Entro sei mesi» anticipa l’assessore Di Biase «dovremo lasciare l’immobile. Nel frattempo stiamo predisponendo il trasferimento dei testi nell’ex ospedale militare.

IL COMITATO. Oggi pomeriggio, dalle 16 alle 18, effettuerà una visita guidata alla scoperta del patrimonio librario della De Meis. Intanto esulta, attraverso le parole del coordinatore Giampiero Perrotti, per gli annunciati lavori di maquillage della sede storica e per il prossimo spostamento della biblioteca nell’ex ospedale militare. «La nostra tenacia» dice Perrotti «inizia ad essere premiata».

Jari Orsini

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