Nuova discarica sul Sangro con trenta pannelli di eternit

PAGLIETA. Ancora abbandoni illeciti e rischio dispersione di amianto sul fiume Sangro. Dopo il rinvenimento di 300 pannelli di eternit nella zona industriale di Serre, a Lanciano, è stata rinvenuta...
PAGLIETA. Ancora abbandoni illeciti e rischio dispersione di amianto sul fiume Sangro. Dopo il rinvenimento di 300 pannelli di eternit nella zona industriale di Serre, a Lanciano, è stata rinvenuta dagli agenti ittici ambientali dell’associazione Arci Pesca l’ennesima discarica abusiva sul greto del corso d’acqua, questa volta in contrada Piano la Barca di Paglieta. Si tratta di 30 onduline di eternit in stato di degrado sul lato opposto di una scarpata dove sono presenti anche altre lastre apparentemente in buono stato. Il ritrovamento è stato fatto dagli agenti Danilo Ferri, Flavio Ferri e Willy Fanunza domenica mattina, nel corso del consueto servizio di vigilanza. L’eternit si presenta in pessimo stato di conservazione, circostanza che potrebbe contribuire alla dispersione della polvere di amianto, causa di mesotelioma pleurico, un cancro considerato letale e il cui periodo di incubazione è di 20-30 anni. Di qui la segnalazione da parte dell’Arci Pesca ai carabinieri forestali, Provincia di Chieti, reparto Noe dei carabinieri, Arta e Comune. Il problema delle discariche abusive lungo il Sangro è di stringente attualità a causa di decine di abbandoni illeciti di rifiuti, spesso pericolosi, lungo tutto il tratto del fiume. Il recente ritrovamento di Lanciano, ad opera dell’associazione Nuovo Senso Civico, era stato già segnalato dall’Arci Pesca alle autorità diversi mesi prima, ma nessuno aveva risposto all’allarme. Sarà onere dei Comuni predisporre le costose operazioni di caratterizzazione del materiale, messa in sicurezza e bonifica dei luoghi, tutte spese che si ripercuoteranno sulla bolletta Tari dei cittadini. (d.d.l.)

