Nuova ferrovia Pescara-Roma: primo sopralluogo a Brecciarola

4 Marzo 2022

CHIETI. Doppio appuntamento ieri per i tecnici di Rete ferroviaria italiana e la coordinatrice del dibattito pubblico sulla realizzazione dell’opera, Iolanda Romano. Nel primo pomeriggio c’è stato un...

CHIETI. Doppio appuntamento ieri per i tecnici di Rete ferroviaria italiana e la coordinatrice del dibattito pubblico sulla realizzazione dell’opera, Iolanda Romano. Nel primo pomeriggio c’è stato un sopralluogo nei pressi della bretella ferroviaria che conduce all’Interporto, dove cioè i Comuni chiedono di delocalizzare il progetto, e a seguire hanno partecipato a un nuovo incontro del dibattito pubblico. Nel sopralluogo sulla bretella ferroviaria che può evitare l’abbattimento di una sessantina di costruzioni, tra cui molte abitazioni private, tra Brecciarola e Manoppello, la coordinatrice Romano, insieme al suo vice e dagli ingegneri di Rfi, hanno voluto anche la presenza dei rappresentanti delle istituzioni. Per il Comune di Chieti c’era il sindaco Diego Ferrara, che ha chiamato anche l’ex assessore comunale Gianni Di Labio ora portabandiera del comitato Comferr, e per Manoppello il sindaco Giorgio De Luca. Sul posto gli ingegneri di Rfi hanno manifestato diverse perplessità sulla realizzazione della variante. Il tracciato dell’auspicata variante, infatti, secondo recentissimi studi idraulici, ricadrebbe all’interno dell’area di esondazione del fiume Pescara. La soluzione potrebbe essere quella di interrare il percorso, ma anche in questo caso ci sarebbero criticità con le acque sotterranee. E poi c’è il problema delle interferenze con altre infrastrutture esistenti. Ci sono però diverse strade per superare queste criticità, tutte però più onerose di quella ipotizzata con il tracciato che attraversa Brecciarola e Manoppello, tagliando di netto i due territori. Grazie ai fondi del Pnrr (il piano nazionale di ripresa e resilienza), però, questa volta i soldi potrebbero non costituire un problema insuperabile. Nel frattempo il comitato No variante Mulino ha fatto sentire la sua voce nel corso del dibattito pubblico chiedendo di non cambiare il progetto originario. Nel corso del dibattito pubblico i sindaci De Luca e Ferrara, insieme al presidente del consiglio comunale di Chieti Luigi Febo, hanno continuato a proporre il progetto alternativo. Un progetto «a demolizione zero», l’ha definito il sindaco De Luca, che eviterebbe il grande impatto ambientale previsto da quello originario. Per quanto riguarda la zona Mulino, Ferrara e Febo hanno sottolineato come il tracciato dell’ultima variante individuata va a lambire solo marginalmente la zona. (a.i.)
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