Nuova ferrovia, sale la protesta II Comune: «Pronti ad ascoltare»

Ferrara e Febo: «Siamo al lavoro per trovare l’equilibrio tra il progetto e le esigenze del quartiere» Prevista la demolizione di venti fabbricati, già oggi è in programma un primo incontro con i tecnici
CHIETI. Il Comune si fa carico delle problematiche che il raddoppio della rete ferroviaria potrebbe portare a Brecciarola. Il sindaco Diego Ferrara e il presidente del consiglio comunale Luigi Febo assicurano che l’amministrazione «è al lavoro con gli uffici tecnici per trovare un punto di equilibrio fra il progetto e le esigenze della città». Sindaco e presidente del consiglio comunale hanno avviato l’analisi del progetto e una volta completato lo studio e sentiti i cittadini, chiederanno un incontro operativo a Rete Ferroviaria Italiana per un confronto sul progetto di velocizzazione della linea ferroviaria Roma-Pescara. Per oggi è già convocata una riunione con assessori e dipendenti comunali sulla problematica. Il progetto prevede l’abbattimento di una ventina di fabbricati, tra cui anche abitazioni, che si trovano vicino al passaggio della linea ferroviaria. Al di là di espropri e abbattimenti, il raddoppio della linea ferroviaria interessa l’intera contrada: la ferrovia già attraversa longitudinalmente il territorio, con il raddoppio i residenti temono che la contrada verrà spezzata in due e che aumentino problemi di sicurezza e di inquinamento acustico. Perciò chiedono l’intervento dell’amministrazione. «Il Comune non è contrario a un progetto di velocizzazione della linea ferroviaria ma, sicuramente, va contemperato alla conformazione attuale della città e agli interessi della cittadinanza con cui ci confronteremo», dicono Ferrara e Febo, «la stesura attuale del progetto tocca proprietà e abitazioni che non possono essere sacrificate, senza sforzi enormi per i proprietari. Una situazione che deve essere affrontata in tutti i suoi aspetti, non trascurabile quello ambientale. L’amministrazione non può non comprendere i timori di una fetta di cittadinanza, quella che ha scelto di vivere nell’area di Brecciarola, zona alla quale già da anni vengono chiesti grandi sacrifici a causa della presenza sul territorio della discarica di Casoni. Ci consulteremo con loro e ne ascolteremo istanze ed esigenze, in modo da chiedere ai progettisti un incontro e di trovare soluzioni meno impattanti sulle attività produttive, sulle proprietà e le abitazioni private che si trovano sul tracciato di quelle fin qui proposte. Cercheremo sinergie con gli altri Comuni interessati dai lavori, al fine di avere un confronto più ampio e rappresentativo del territorio con Rete ferroviaria italiana e stringere i tempi per vagliare ogni alternativa possibile».
Anche il M5s, con la parlamentare Daniela Torto e il consigliere comunale Luca Amicone, è dalla parte dei cittadini: «La modernizzazione della Pescara-Roma è un’opera assolutamente fondamentale», dicono, «allo stesso tempo però, il progetto deve tenere conto del patrimonio ambientale. Il progetto attuale non sembra in grado di farlo e per questo va ripensato».
Interviene anche la segretaria cittadina dell’Udc Fabiana Desiderio: «L'Udc esprime seria preoccupazione per il progetto di raddoppio della ferrovia», dice, «e di come esso incida inevitabilmente sulla vita dei cittadini residenti nella zona di Brecciarola. L'alta velocità non va demonizzata, costituendo una grande opportunità in termini di servizi, ma, come afferma il nostro dirigente di partito Diego Costantini, già consigliere comunale, va sfruttata la linea ferroviaria dell'interporto».

