Nuova perizia su Petrosemolo, la Corte d’assise sceglie i 3 esperti

30 Giugno 2023

Individuato il pool che deve stabilire se l’omicida era in grado di intendere e può seguire il processo Accolta la richiesta dei familiari di Ciccillo: l’incarico verrà assunto ufficialmente a metà luglio

LANCIANO . Stefano Ferracuti, Maurizio Marasco e Gabriele Braccini sono i tre medici, psicologi e psichiatri forensi, professori universitari nominati dalla Corte di assise di Lanciano per l’esame psicologico di Amleto Petrosemolo, 71 anni, a processo per l’omicidio volontario, con le aggravanti della premeditazione e dei futili motivi, di Francesco De Florio De Grandis, 72 anni, noto come Ciccillo, musicista e pittore freddato il 13 febbraio 2022 con 13 colpi di pistola sparati alle spalle, 4 quelli a segno.
Tre esperti che assumeranno l’incarico e giureranno nell’udienza fissata al 14 luglio dalla corte che ha accolto la richiesta del pm Serena Rossi e dell’avvocato di parte civile della famiglia De Grandis, Fabio Palermo, di affidare un nuovo incarico peritale di Petrosemolo perché la perizia della dottoressa Dorotry Carlesi, discussa nell’udienza del 23 giugno, è stata ritenuta «carente e insufficiente». Solo due i colloqui fatti a maggio per un totale di 4 ore sono bastati alla dottoressa per definire Petrosemolo incapace di intendere e di volere al momento dell’omicidio, incapace di stare a processo, socialmente pericoloso e affetto da disturbo delirante polimorfo di tipo persecutorio.
La perizia è stata smontata dalla Rossi e da Palermo. Contraddittoria la dottoressa quando dice che «Petrosemolo “decide” di uccidere Ciccillo, dopo che questo gli ha fatto una smorfia col viso», ma non era capace di intendere e volere. Una smorfia inesistente visto che Ciccillo è stato colpito alle spalle. Inoltre Petrosemolo, che dopo l’arresto ha detto di essere andato alla caserma forestale per costituirsi ma era chiusa e quindi è andato da un’amica chiedendo di chiamare i carabinieri, per il pm compie azioni di chi sa quello che ha fatto e fa. Ora Ferracuti, professore di psicologia clinica, criminologia e psichiatria forense alla Sapienza, Marasco neurologo, psichiatra, professore di psicopatologia forense e criminologia alla Sapienza, e Braccini, psichiatra clinico e forense e psicoterapeuta, dovranno stabilire se Petrosemolo è capace o meno di seguire il processo e se era incapace di intendere e volere al momento dell’omicidio e se è pericoloso a livello sociale.
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