Nuova piazza San Giustino il cantiere sfratta la festa

6 Marzo 2020

Sono 138 le ditte in corsa per l’appalto, il Comune vuole partire prima del 10 maggio Di Felice: «L’area diventerà pedonale, così il centro storico sarà più bello e vivibile»

CHIETI. Potrebbero partire tra la fine di aprile e l’inizio di maggio i lavori da 1,5 milioni di euro per rifare piazza San Giustino. Il cantiere potrebbe sfrattare il palco per la festa del patrono in programma il 10 e l’11 maggio prossimi. Sono 138 le ditte in corsa per l’appalto e la commissione guidata dal dirigente comunale Paolo Intorbida ha iniziato l’esame delle offerte. L’amministrazione Di Primio, dopo 10 anni al governo, vuole avviare le grandi opere il più presto possibile: insieme a piazza San Giustino, conto alla rovescia anche per la partenza dei lavori per la riqualificazione del terminal bus con il raddoppio dei parcheggi, le piste ciclabili a Chieti Scalo e i percorsi pedonali tra largo Moricorvo e largo Cremonesi. Il centro della città potrebbe essere invaso dalle ruspe alla vigilia delle elezioni fissate tra fine maggio e inizio giugno.
«Se non ci saranno ricorsi per la selezione delle ditte, i lavori partiranno subito», dice Raffaele Di Felice, assessore ai lavori pubblici che ha deciso di lasciare la politica e di non ricandidarsi. L’appalto per la piazza del centro, adesso ridotta a un parcheggio a pagamento tra le buche, prevede: niente più auto parcheggiate sotto la cattedrale, pavimento in pietra bianca del Molise, fontana tra le due scalinate della chiesa, luci a led proiettate sui muri di San Giustino e un giardino con alberi di acero, verde e rosso, al posto dell’area con le transenne che oggi è abbandonata tra le erbacce. «Piazza San Giustino», promette l’assessore, «diventerà bella, sarà pedonale con una fontana ad effetto, un nuovo sistema di illuminazione e un’area verde. Una piazza che potrà essere vissuta dai pedoni: questo è l’obiettivo che abbiamo perseguito. I parcheggi che saranno eliminati», dice Di Felice, «verranno riassicurati con il raddoppio del terminal: gli appalti viaggiano di pari passo».
La nuova piazza San Giustino dovrebbe diventare un luogo aperto, sede degli appuntamenti cittadini, con i giochi d’acqua della fontana del Maggio che, a raso, si allunga tra le scalinate della chiesa e termina tra gli zampilli verso il nuovo giardino con panchine in legno. Una volta individuata la ditta, i lavori dovrebbero durare circa 4 mesi: entro fine estate, piazza San Giustino potrebbe essere finita.
I fondi ci sono: i soldi sono blindati grazie al timbro della Presidenza del Consiglio dei ministri e alla certificazione della Corte dei conti. Adesso, l’amministrazione si farà anticipare il finanziamento tramite un mutuo ventennale con la Cassa Depositi e Prestiti: il Comune rimborserà il mutuo con 40 rate semestrali. Il finanziamento è stato concesso con il decreto periferie dal governo Gentiloni il 18 dicembre del 2017 ma poi era stato congelato.