Nuova sciovia a Gamberale Via libera dai giudici del Tar

10 Novembre 2018

Respinta la richiesta di sospensiva al progetto presentata dagli ambientalisti Il sindaco Bucci: risultato importante per il rilancio turistico di questa zona

GAMBERALE. Impianto scioviario nel centro turistico Oasi del Cervo, in località La Forcella: il Tar Abruzzo ha rigettato la richiesta di sospensiva chiesta dalle associazioni ambientaliste. «Abbiamo ottenuto», afferma il sindaco Maurizio Bucci, «un risultato importante e vorrei ringraziare per questo l’avvocato Alessandro De Iuliis per il lavoro svolto e per il risultato raggiunto a tutela degli interessi dell’amministrazione comunale che mi pregio di rappresentare».
Il ricorso era stato presentato dalle associazioni Salviamo l’orso, Wwf e Lipu presentato per l’annullamento, previa sospensione, del parere favorevole con prescrizioni del Comitato Via e della deliberazione del consiglio comunale sul progetto di “ristrutturazione e ammodernamento dell’impianto scioviario”. I lavori prevedono «opere di sbancamento di terreni e di captazione in sorgente, opera quest’ultima non solo negativa dal punto di vista ambientale», scrisse il Wwf in una nota, «ma con potenziali influssi sul regime di circolazione delle acque sotterranee e sulle sorgenti di acqua potabile».
«Il pericolo posto a fondamento della domanda cautelare», si legge nell’ordinanza del Tar, «costituito dal pregiudizio derivante dalla captazione di risorsa idrica dalla sorgente, non appare adeguatamente comprovato, tenuto conto di quanto affermato in giudizio dal Comune di Gamberale il quale “lungi dal captare la risorsa idrica da alcuna sorgente procederà semplicemente, come sta già procedendo, in coerente esecuzione di quanto già espressamente previsto nella relazione tecnica di variante, ad attivare un’utenza dalla linea pubblica di adduzione idrica gestita dalla Sasi».
Il progetto prevede la ristrutturazione di un impianto di risalita già esistente per attività sciistica mediante la sua rimozione e messa in opera di uno nuovo. I piloni per il nuovo skilift non saranno a cavalletto come quelli precedenti ma a unico pilastro; il sistema sarà decisamente più silenzioso del precedente e sarà rimodernata anche la stazione di partenza. A breve quindi ci sarà la ripresa dei lavori per consentire alla ditta esecutrice di terminare la realizzazione dell’impianto scioviario, definito dagli amministratori comunali “un’opera strategica di fondamentale importanza per i nostri territori”.
«In questi giorni», conclude il sindaco Bucci, «si sta ultimando anche la rete sentieristica che insieme all’impianto scioviario, alla pista di fondo della Mandra e alla riapertura della strada del bosco, rappresentano importanti infrastrutture turistiche su cui abbiamo tanto lavorato e investito».
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