Nuova scuola dell’infanzia Uniti i fondi, c’è il progetto

23 Agosto 2019

Ortona. L’asilo Gran Sasso, nel rione del Carmine, sarà demolito e ricostruito Castiglione: più di mezzo milione per i lavori. Totaro: edificio a norma e moderno

ORTONA. L’approvazione nella recente seduta di giunta del progetto di fattibilità tecnico-economica redatto dall’ufficio tecnico comunale ha dato il via all’iter per la realizzazione della nuova scuola per l’infanzia Gran Sasso. L’edificio scolastico aveva ricevuto nel 2017 due finanziamenti separati: uno di 425.250,00 euro per lavori di ristrutturazione, messa in sicurezza, miglioramento sismico e riqualificazione energetica, l’altro di 250mila euro per lavori di adeguamento strutturale. Questi stessi finanziamenti sono stati unificati, grazie proprio alla richiesta dell’ufficio tecnico e al decreto autorizzativo del ministero dell’Istruzione (Miur), in un unico lotto di intervento di 675.250,00 euro che prevede la demolizione e ricostruzione della scuola.
«L’obiettivo dell’amministrazione», commenta il sindaco Leo Castiglione, «è stato quello di sfruttare al meglio la possibilità offerta da questi due finanziamenti per avere una scuola di nuova generazione al centro della città. Per questo», aggiunge il primo cittadino ortonese, «ci siamo impegnati per ottenere l’accorpamento dei due finanziamenti previsti per due interventi separati. Subito dopo l’approvazione del progetto di fattibilità, si passerà a quello esecutivo per appaltare i lavori e avviare in tempi brevi il cantiere. Sono certo che la nuova scuola potrà rappresentare un modello di innovazione e di crescita sociale per la nostra città».
Entrando nel dettaglio dell’intervento, le opere in programma prevedono la demolizione e ricostruzione dell’edificio nel quartiere del Carmine che attualmente risulta inadeguata, non funzionale e non rispondente ai minimi requisiti di edilizia scolastica. Il nuovo fabbricato svilupperà la stessa dimensione con una forma rettangolare, costruito su un unico livello, con una architettura che richiamerà stilisticamente la struttura di un trabocco. Sarà inoltre dotato di ampie vetrate che garantiranno l’illuminazione naturale e permetteranno la continuità con l’area verde adibita a giochi. Per di più verrà dotato di un moderno ed efficiente sistema energetico basato su fonti rinnovabili ed è previsto l’utilizzo di materiale ecocompatibile.
«L’edificio scolastico che andremo a realizzare», sottolinea l’assessore comunale ai Lavori pubblici Gianni Totaro, «risponderà appieno alle norme di sicurezza e antisismiche e potrà ospitare tre sezioni per un numero totale di circa 60 bambini, andando a restituire alla comunità un’importante struttura scolastica realizzata rispettando le attuali normative in tema di sicurezza e le più moderne tecniche costruttive». ©RIPRODUZIONE RISERVATA