Nuova scuola, sì ai fondi ma non bastano

Guardiagrele. Il contributo di 1,9 milioni per i Cappuccini, il sindaco: pronti a partire, ma servono altri soldi
GUARDIAGRELE. Il Comune può avviare i lavori di adeguamento sismico e di nuova realizzazione del complesso scolastico dei Cappuccini. Dopo il via libera della Regione, con l’annuncio degli assessori Mauro Febbo e Guido Liris, a Guardiagrele si attendono i fondi stanziati: 1.877.280 euro. Altri fondi, 780.900 euro, sono stati concessi al Comune di San Martino sulla Marrucina per l’intervento di adeguamento sismico alla scuola primaria Tito Livio De Sanctis.
«La giunta regionale», dice il sindaco Simone Dal Pozzo, «ha assegnato al nostro Comune la quota di finanziamento che il ministero dell’Istruzione ha attribuito alla Regione, assegnandoci circa un milione e 900mila euro dei 2,6 disponibili».
Ma il contributo concesso, secondo Dal Pozzo, non basterà a portare a termine i lavori: per questo, dice il sindaco, sarà necessario attivare un confronto tecnico con Regione e ministero per capire come procedere, dal momento che il finanziamento, «non è sufficiente»: «In ogni caso, non possiamo che essere soddisfatti e rispondere con questi risultati a dichiarazioni che hanno la consistenza del vapore acqueo perché non sono agganciate al dato reale», dice Dal Pozzo in merito alle polemiche scoppiate nella cittadina, «non che ci si aspetti un cenno di gratitudine perché, in fondo, stiamo facendo solo il nostro dovere ma almeno si smetta di negare l’evidenza». Il primo cittadino assicura che l’amministrazione «non ha perso una sola occasione per ottenere fondi in tema di edilizia scolastica», compresi quelli per finanziare indagini, verifiche di vulnerabilità e progettazioni: «Abbiamo fatto una corsa incredibile per recuperare il tempo perduto», dice, «e non posso non esprimere rammarico di fronte al fatto che, nella precedente programmazione, quelli che nelle infuocate settimane dei terremoti, pretendevano da noi la luna, non hanno presentato alcuna richiesta. Questi sono i fatti», conclude Dal Pozzo, «quelli che interessano alla cittadinanza. Tutto il resto, direbbe il cantante, è noia, maledetta noia».
Il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Gianluca Primavera afferma che l’amministrazione comunale, in quattro anni, si è dotata di progetti che non esistevano inserendoli nella programmazione regionale e ottenendo circa 4 milioni di finanziamenti, tra fondi recuperati che rischiavano di andare persi e nuovi fondi ottenuti: «A questi», aggiunge Primavera, «devono poi aggiungersi anche altri fondi stanziati dal Comune, sia per le manutenzioni che per gli adeguamenti, per un totale di non meno di 300 mila euro».
Giovanni Iannamico
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