Nuova sede per la Protezione civile

Atessa, la struttura inaugurata dal capo nazionale Borrelli: «Garanzia di efficienza e operatività»
ATESSA. È stata inaugurata ieri mattina la sede operativa Coc (Centro operativo comunale)-Com (Centro operativo misto) della Protezione civile, in via Brigata Julia. Alla cerimonia hanno partecipato Angelo Borrelli, capo del Dipartimento nazionale di Protezione civile, il sindaco Giulio Borrelli, Silvio Liberatore, responsabile regionale della Protezione civile, Sabatino Belmaggio, dirigente del servizio prevenzione dei rischi della Pc, Antonio Ciallella, responsabile Pc Ana Atessa. Presenti anche cittadini di Cavezzo (Modena), comune colpito dal terremoto nel 2012 e nel quale ha operato il gruppo Ana “Renato Spaventa” di Atessa, dando prova di efficienza e umanità tanto che a Ciallella e Liberatore è stata conferita la cittadinanza onoraria. «All’inaugurazione hanno partecipato tanti studenti e tanti volontari», dice il sindaco, «questo è un bene soprattutto perché la Protezione civile va fatta con i cittadini e per i cittadini, che devono essere informati e partecipi». Oltre che centro operativo comunale, la sede di Atessa è sede del Com che comprende anche i comuni di Archi, Paglieta, Perano e Torino di Sangro. La protezione civile ad Atessa si è sviluppata sul gruppo storico degli alpini e nel tempo è cresciuta di numerosi volontari tanto da diventare una delle più efficienti nel panorama regionale. «La presenza di strutture come questa è una garanzia di efficienza e operatività», afferma Angelo Borrelli. Il capo del Dipartimento nazionale parla poi dell’importanza dei piani comunali di Protezione civile che, mentre a livello nazionale copre l’88% dei Comuni, in Abruzzo arriva al 100%. Poi spiega come sia necessario uniformare, avere un protocollo, “previsione” e “allertamento”, in ogni regione e tra tutte le regioni, per far sì che le informazioni corrette arrivino immediatamente. Ultimo aspetto da non sottovalutare è l’intesa con il ministero dell’Istruzione «affinché la Protezione civile, con percorsi formativi, sia insegnata nelle scuole». Liberatore sottolinea come «ad Atessa i circa 200 volontari sono all’avanguardia. La nostra organizzazione funziona se tutti i cittadini entrano nel sistema». Presenti anche i cani dell’Unità cinofila di soccorso Majella Gruppo alpini Spaventa, di cui Quirino Pasquino è il responsabile sezionale, che hanno operato a Norcia e Amatrice.
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