Nuova sede vaccini, servono 100mila euro

Quasi pronto il progetto per ristrutturare l’ex ristorante della fiera e ridare il pala Masciangelo allo sport
LANCIANO. «Entro la prossima settimana contiamo di avere il progetto preliminare da portare in giunta e poi da lì decideremo il da farsi. I costi si aggirano sui 100mila euro per la sistemazione dell’ex padiglione ristorante della fiera che è per ora l’unica struttura idonea ad accogliere l’hub vaccinale, che deve essere spostato dal Pala Masciangelo: l’impianto deve tornare a disposizione delle società sportive». È l’assessore ai lavori pubblici Paolo Bomba ad indicare i tempi e i primi costi per trasferire la sede vaccinale dal pala Masciangelo, dove si stanno effettuando circa 500 vaccini al giorno, dopo aver ricevuto nei giorni scorsi la relazione tecnico-sanitaria sugli adeguamenti da effettuare inviata dai tecnici Asl. «L’ufficio lavori pubblici ha fatto uno studio di fattibilità», riprende Bomba, «dopo aver ricevuto la relazione Asl e aver fatto i sopralluoghi da cui è emerso che la struttura è solida, ma i lavori da fare sono diversi. In primis sulla copertura per bloccare le infiltrazioni di acqua che ci sono, ed è il lavoro maggiore, poi la Asl ha chiesto alcune migliorie da fare ai bagni, al sistema di riscaldamento e areazione. Bisogna sistemare alcune rampe, le vie di fuga e dividere gli ingressi, oltre agli spazi interni. In base a questi lavori la stima dei costi è di 100mila euro, cifra che copriremmo per il 70% con i fondi Covid e il resto con fondi comunali approfittando anche dei vari bonus governativi. È una struttura della fiera, di cui però il Comune è socio e poi la spesa si ammortizzerebbe nel tempo».
Ora lo studio deve diventare un progetto preliminare da portare in giunta entro la prossima settimana per poterne discutere e capire se andare avanti e avviare poi tutte le pratiche entro fine anno. Ma alternative non ce ne sono. «Era stata proposta la sistemazione di una grande tensostruttura nel parcheggio della fiera», spiega Bomba, «ma resterebbe il nodo di quando lo spazio serve poi per le rassegne fieristiche: che si fa, si chiude l’hub? Invece l’ex ristorante non pregiudica le fiere e le attività sportive che potrebbero riprendere subito al pala Masciangelo». Che ha bisogno di lavori visto che vi piove all’interno. «Vogliamo fare una ristrutturazione completa del pala Masciangelo e infatti pensiamo di partecipare al bando Sport e periferie per ottenere i fondi necessari», chiude Bomba. (t.d.r.)

