Nuova vita per ex scuole e palazzi

22 Maggio 2016

Al via la valorizzazione dei beni pubblici: dalle residenze Lotti e Berenga ai vecchi De Giorgio e Agrario

LANCIANO. Ci sono i palazzi signorili Lotti e Berenga, lo storico ex calzificio Torrieri, la ex scuola De Giorgio e perfino la Cittadella della Musica. Immobili in cerca di una nuova vita, dopo secoli di storia ormai archiviata e gli ultimi decenni passati, invece, a prendere polvere e accumulare degrado. L’occasione la offre il cosiddetto Programma Abruzzo, l’accordo sottoscritto dalla Regione e dall’Agenzia del demanio finalizzato alla “valorizzazione, razionalizzazione e dismissione” di 112 immobili pubblici. Il bando di gara, in realtà, punta ad individuare professionisti per uno studio tecnico degli immobili che aiuti l’ente proprietario a capire quale potrebbe essere la destinazione d’uso migliore e quali interventi sono necessari.

A Lanciano sono sette gli immobili inseriti nell’elenco, cinque di proprietà del Comune e due della Provincia. Spiccano le due residenze signorili nel centro storico. Palazzo Lotti, costruito intorno al 1860 in largo Del Malvò, ha ospitato gli uffici di alcune associazioni culturali, poi nei piani delle passate amministrazioni avrebbe dovuto trasformarsi in museo della musica o comando della polizia municipale. Invece fregi e colonne in stile dorico sono rimaste in balia dell’usura e del degrado. Dopo due aste andate deserte (valore base 410mila euro), l’ultima idea dell’attuale amministrazione era permutare l’immobile in cambio di interventi antisismici nelle scuole. Magari l’iniziativa del Demanio darà nuove idee. L’altro, del ’700, è Palazzo Napolitani-Berenga a Santa Maria Maggiore, destinato ad essere casa-albergo per anziani e poi pinacoteca ed oggi occupato da un rigattiere. Altro fabbricato storico in elenco è l’ex calzificio Torrieri, dove nella precedente campagna elettorale si proponeva di realizzare una “fabbrica d’idee” per giovani e artisti. Ma l’ex fabbrica è ancora lì, vuota e desolata. Poi è la volta delle ex scuole: dalla palazzina ex Eca (ente comunale d’assistenza) in via Spaventa che ospitava la succursale del magistrale De Titta all’ex istituto agrario (ci sono anche gli immobili di Paglieta) all’ex Professionale De Giorgio, che l’amministrazione uscente vedrebbe come albergo a tre stelle. Completa l’elenco la Cittadella della Musica che ospita associazioni culturali, ad iniziare dagli Amici della Musica, ma i cui spazi in effetti non sono utilizzati al meglio. Nel comprensorio fanno parte del bando il centro di lavorazione di uva da tavola a San Vito, di proprietà della Regione, e l’ex ospedale di Atessa in piazza Garibaldi, sede del distretto sanitario.

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