Nuova vita per gli oggetti vecchi

6 Marzo 2016

Apre il Centro di riuso: elettrodomestici e mobili tornano utili a chi ne ha bisogno

LANCIANO. Non solo un “cimitero” per oggetti e rifiuti ingombranti che contribuisca a rendere più pulita e accogliente la città, ma un luogo dove le cose vecchie o non più utilizzate possono avere una seconda opportunità ed essere ancora utili. Il nuovo centro di raccolta di Re di Coppe è una sfida e al tempo stesso una cosa «di sinistra», come sottolinea il presidente di EcoLan, Massimo Ranieri. Perché in questo deposito comunale dove vengono consegnati rifiuti come elettrodomestici, materassi, damigiane, stufe, termosifoni e materiale di ogni tipo, è stata allestita anche un’ampia struttura che svolge la funzione di Centro di riuso.

Divani, tavoli, sedie con i cuscini ancora imballati nella plastica, elettrodomestici, decine di giocattoli per bambini e oggetti di ogni tipo ancora in buono stato possono ambire a una seconda vita. Chi vuole può prendere ciò che gli serve, che invece a qualcun’altro non serviva più. Il Centro di riuso sembra un piccolo museo cristallizzato nel tempo per quanto è bello. Ci sono un po’ tutte le epoche perdute nel tempo: da specchi e cassettiere art deco ai bauli del dopoguerra fino ai box per i bambini degli anni ’70. Ma tutto scintilla e tutto funziona, anche gli elettrodomestici. L’ampia sala di deposito sembra una casa open space. Ci sono tutte le stanze e tutti gli arredi, ma senza muri. Anche pezzi storici come la carrozzina per bambini anni ’30 con le grandi ruote a raggi e le bordure bianche, vinili storici degli anni ’50 e ’60 o le taniche utilizzate nella Prima Guerra Mondiale. Gli oggetti di maggior valore saranno conservati dalla Ecolan in una sorta di allestimento permanente.

Ma tutto il resto può essere riutilizzato e donato «senza nessun esborso di soldi», come sottolinea Ranieri. Il regolamento è ancora in fase di lavorazione e dovrà essere approvato in consiglio comunale. Si sa, però, che verrà data la precedenza a famiglie e persone in difficoltà segnalate dal settore Politiche sociali. Tutti i cittadini possono consegnare al Centro di riuso oggetti ancora funzionanti. L’obiettivo è non solo contrastare la cultura dell’usa e getta e promuovere il riutilizzo dei beni, ma anche ridurre l’impatto ambientale di oggetti che non possono ancora essere definiti rifiuti. Al momento si tratta di circa 150 tonnellate di oggetti di varia natura (addirittura cassette vhs, biberon e ciucci ancora incartati gettati da qualche farmacia), che altrimenti andrebbero smaltiti al costo di 70 euro a tonnellata. Il prelievo è gratuito con una frequenza non superiore a due volte al mese e con un limite di un oggetto o confezione. Gli orari di conferimento fino al 31 marzo sono: lunedì-sabato 8-13; martedì e giovedì 14-17. (d.d.l.)