Nuova vita per il Bar Vittoria e le Nolli

L’Agenzia del demanio pubblica il bando per valorizzare i beni immobili di Comune, Provincia e Asl: ecco quali sono
CHIETI. Il Gran Caffè Vittoria, le scuole Nolli e altri conosciutissimi immobili pubblici sono comparsi tra i beni da “valorizzare”, attraverso uno studio tecnico che indirizza l’ente proprietario su quanto c’è da fare per fruttarli al meglio. È stata resa pubblica, infatti, la lista dei 112 beni del cosiddetto Programma Abruzzo, frutto di un accordo sottoscritto dalla Regione e dall’Agenzia del demanio. Il bando di gara serve ad individuare professionisti che possano studiare tutti gli immobili della lista per capire quale potrebbe essere la destinazione d’uso migliore e quali interventi sono necessari.
Sono otto i beni che si trovano a Chieti città. Ci sono edifici vuoti e inutilizzati da tempo, come le Nolli o altre scuole, come l’ex Chiarini, la prima di proprietà del Comune, la seconda della Provincia, che rappresentano per i due enti un grosso punto interrogativo che lo studio di fattibilità aiuterà a chiarire, cercando di mettere in luce quale dovrebbe essere il destino di questi edifici. Il bando di gara mira all’affidamento del servizio tecnico-specialistico per l’attuazione del Programma Abruzzo finalizzato alla “valorizzazione, razionalizzazione e dismissione” dei 112 immobili pubblici. Ma, spiegano dall’Agenzia del demanio, il termine “dismissione” non deve ingannare: non si tratta, cioè, di una operazione che punta alla vendita dell’immobile. Anche se va considerato che, una volta portato a termine l’incarico messo a bando, e capito quale dovrebbe essere il futuro più adeguato per lo stabile, a quel punto saranno gli enti proprietari a decidere cosa fare del bene che potrebbe cambiare destinazione d’uso o anche essere messo in vendita.
Ovviamente, gli enti proprietari non hanno adeguate risorse economiche per promuovere tale tipo di studio per questi edifici, ma Agenzia del demanio e Regione vengono loro incontro almeno per questa prima fase che dovrebbe riportare a nuova vita i beni che si trovano nell’elenco.
Per quanto riguarda Chieti, la Asl ha inserito tra i 112 immobili la sede del Dipartimento di salute mentale in viale Amendola, l’ex ospedale pediatrico di via Nicolini e l’ex Inam di via dei Martiri lancianesi. Il Comune di Chieti ha messo in lista solo le Nolli. La Provincia, oltre alla sede della Chiarini, inserisce nell’eleonco la cosiddetta Provincia 2, ovvero la sede che si trova in piazza Monsignor Venturi, l’ex convento Santa Chiara che ospita in via Arniense il comando provinciale dei carabinieri e soprattutto la sede dello storico bar teatino, il Caffè Vittoria, punto di riferimento del passeggio di corso Marrucino.

