Nuove porte e recinto: così parte la rinascita del campetto dei funai

24 Luglio 2023

Accordo di collaborazione tra Comune e Quartiere storico Civita Nova Marconetti: «Decoro e pulizia dell’area verde davanti all’ex De Giorgio»

LANCIANO. Si chiama “Ritorno ai funai” il progetto di gestione del campetto e dell’area verde davanti all’ex De Giorgio che l’associazione Quartiere storico Civita Nova porterà avanti grazie al via libera del Comune. Con il regolamento dei beni comuni la giunta Paolini ha concesso l’area, che così tornerà a rivitalizzare il quartiere, in attesa della sistemazione dell’ex De Giorgio con il progetto di social housing che prevede nella struttura la realizzazione di 30 appartamenti, ristoranti, bar, ambulatori, sala polivalente, biblioteca, palestra, laboratori e una piazzetta proprio nel campetto.
PATTO DI COLLABORAZIONE
I tornei estivi di calcetto che richiamavano centinaia di ragazzi; le partite degli studenti che frequentavano l'ex De Giorgio; i gradoni, croce delle squadre di pallavolo che li usavano per la preparazione atletica; è un luogo storico il campetto dei funai nel rione di Civitanova che tornerà a vivere grazie a un patto di collaborazione tra Comune e associazione Quartiere storico Civita Nova che si firmerà all’interno del regolamento dei beni comuni. Il regolamento permette la collaborazione tra cittadini e amministrazioni per la cura, rigenerazione, valorizzazione e gestione condivisa dei beni comuni urbani, e che in città vede già dei patti firmati: il Piedubs, Mille alberi per Lanciano, la sorveglianza dell’auditorium Diocleziano e del percorso archeologico da parte dell’associazione Amici di Lancianovecchia, l’apertura del Time e la gestione della terrazza di via monte Maiella. «Abbiamo accolto la proposta fatta dall’associazione a maggio», spiega l’assessore al patrimonio Graziella Di Campli, «così un’area di degrado avrà un’opportunità di rinascita. L’associazione riqualificherà lo storico campetto e terrà l’area pulita fino alla realizzazione del progetto di recupero dell'ex De Giorgio». «Il nostro intento primario è di dare decoro e pulizia a un’area centrale del nostro quartiere», spiega Maurizio Junior Marconetti, presidente dell’associazione, «adesso vedremo come muoverci, quali attività portare avanti. Alcune sono previste già dal regolamento (esempio pulizia, sorveglianza, apertura e chiusura della struttura, ripristino delle porte e del recinto, ndc) altre le creeremo noi. Sistemeremo subito l’area verde, perché è stata usata impropriamente come area sgambamento cani. Questo campo è un luogo caro a intere generazioni ed è uno dei luoghi simbolo del quartiere che vogliamo recuperare».
L’EX DE GIORGIO
Il patto durerà fino ad agosto 2024 e potrà essere rinnovato, in attesa della riqualificazione dell’area che si aspetta da anni. Uno studio di fattibilità, un progetto di social housing studiato con il Consorzio Abitare Abruzzo c’è ed è pure finanziato con un bando di edilizia residenziale che risale al 2019 con 3.262.568 euro, ma è ancora al palo. «I soldi non sono stati ancora accreditati», spiega l’assessore Di Campli, «per un disguido tecnico-amministrativo. Dopo la diffida del nostro ufficio legale, mi sono interessata personalmente del problema e, contattato il ministero, siamo arrivati a capire qual era l’inghippo: tutta la documentazione è stata inviata a un dipartimento diverso da quello previsto. Adesso attendiamo l’accreditamento. Nel frattempo, e visto che poi deve essere fatto il progetto esecutivo della riqualificazione con nostre integrazioni, lo storico campetto e l’area verde non saranno abbandonati ma gestiti dall’associazione».
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