Nuove tariffe della mensa, confermata tutta l’utenza

24 Febbraio 2019

Atessa. Con l’Isee la spesa dei consumatori copre il servizio al 60% anziché al 35% Il gruppo “Uniti per Atessa”: con questi parametri nessuno paga il costo per intero

ATESSA. L’amministrazione comunale fa il punto sulle prime settimane di applicazione delle nuove tariffe del servizio di mensa scolastica, basate sul sistema Isee, indicatore della situazione economica equivalente, uno strumento utilizzato da tutti gli enti, anche a livello nazionale, che tiene conto non solo della situazione patrimoniale e del reddito, ma anche della composizione del nucleo familiare.
Sull’argomento, il consigliere di Progetto Atessa, Carmine Fioriti, ha presentato un’interrogazione al sindaco Giulio Borrelli. «Con le nuove tariffe, secondo le prime stime, comunque provvisorie, la copertura della spesa del servizio mensa, da parte dell’utenza, è passata dal 35% a circa il 60%» , afferma in una nota il gruppo di maggioranza Uniti per Atessa.
«La restante parte della spesa», è precisato nella nota, «è a carico della collettività, che continua a partecipare in modo sostanzioso alla copertura del costo effettivo del servizio. Anche con i nuovi parametri progressivi, nessuna famiglia contribuisce, per intero, al pagamento del costo del singolo pasto. Inoltre, le riduzioni del 20% per il secondo figlio, e del 50% per il terzo figlio, rappresentano una ulteriore agevolazione per le famiglie numerose, rispetto a quanto già previsto attraverso la presentazione del modello Isee. Il numero dei fruitori della mensa è rimasto pressoché invariato con l'introduzione delle nuove tariffe».
Ad agosto scorso, per la mensa scolastica la spesa complessiva è stata di 257.500 euro a fronte di un’entrata pari a 90.000 euro. La rimodulazione delle tariffe, che ha tenuto conto quindi della situazione economica delle famiglie, è la seguente: fascia Isee da 0-5.200 euro, esenzione; da 5.201 a 7.200 euro, 2 euro a pasto; da 7.201 a 12.000 euro, 2,50; da 12.001 a 18.000, 3 euro; da 18.001 a 24.000, 3.50 euro; oltre 24.000 euro di Isee, 4 euro a pasto.
Per i diversi servizi a domanda individuale, Atessa spende circa 1.280.000 euro a fronte di un’entrata di circa 486.000 euro con una copertura, quindi, del costo del servizio del 38%. Sono restate inalterate le tariffe per trasporto scolastico, centro anziani, asilo nido e attività sportive giovanili.
Per quanto riguarda il funzionamento della mesa scolastica, si è riunita, venerdì scorso, la commissione: non sono emersi particolari disservizi o problematiche relative al servizio di mensa scolastica.
©RIPRODUZIONE RISERVATA