Nuovi contagi nel Vastese L’appello: «Vaccinatevi»

11 Luglio 2021

Il primario di Malattie infettive: tra i ricoverati ci sono i non immunizzati I sindaci di Vasto e San Salvo: stiamo attenti alla variante Delta, no ai raduni

SAN SALVO. L’estate non basta a frenare i contagi, il Covid resiste e anche nel Vastese c’è timore per la variante Delta. Al momento la situazione non è allarmante, ma i sindaci e le autorità sanitarie rilanciano l’appello soprattutto ai giovani: «Vaccinatevi», dicono perché il ritmo delle somministrazione sta rallentando. Sospese diverse manifestazioni che avrebbero potuto creare assembramenti: il prefetto di Chieti, Armando Forgione, ha invitato anche i sindaci di Vasto e San Salvo a non autorizzare raduni e maxischermi per assistere alla finale degli Europei di calcio di stasera tra Italia e Inghilterra.
Il primario di Malattie infettive del San Pio, Maria Pina Sciotti, ha dimesso due pazienti ricoverati la scorsa settimana ma ne ha ricoverato un altro: si tratta di un paziente arrivato da Montenero di Bisaccia con la polmonite. Due giorni fa un piccolo turista arrivato dalla Svizzera è risultato positivo al Covid: sono scattate immediatamente le procedure previste dalla legge e il bambino è stato riportato in Svizzera in elicottero. Le autorità sanitarie non abbassano la guardia, i controlli sono serrati anche nei locali. «L’ultimo paziente ricoverato con la polmonite non si era vaccinato», dice il primario Sciotti, «è necessario vaccinarsi. Fatelo in fretta. Fatelo prima dell'arrivo dell’autunno», insiste il medico, «al momento è l’unico valido scudo per evitare polmoniti e gravi conseguenze».
I sindaci di Vasto e San Salvo, Francesco Menna e Tiziana Magnacca, ieri sono tornati a lanciare appelli alla popolazione. «Vi aspettiamo al palazzetto di via Magellano», ha scritto Tiziana Magnacca ai cittadini di San Salvo. «Venite a vaccinarvi anche senza prenotazione. Fatelo per la vostra salute e per la salute delle persone a voi vicine. Dobbiamo fare di più. Sono ancora troppo poche le persone vaccinate, il 54%. Il mio invito è rivolto in modo particolare a coloro che hanno un’età compresa fra i 20 e i 60 anni. A chiederlo non sono solo io ma anche la stessa Asl», spiega il sindaco di San Salvo.
Lo stesso appello arriva dal sindaco di Vasto: «Dopo mesi di restrizioni abbiamo tutti voglia di libertà e di riprendere in mano la nostra vita», dice Menna, «proprio per questo però è importante vaccinarsi. Dopo la seconda dose di vaccino anche la variante Covid ha poche probabilità di contagio e comunque gli effetti sono lievi. Facciamo il vaccino per ridare vita alla nostra vita e all’economia della città. Spero che i giovani, davanti agli ultimi dati che arrivano dall’Italia e dall’estero raccolgano l’invito», conclude Menna.
Al PalaBcc sono state superate le 50mila vaccinazioni, altre vengono fatte al San Pio e a domicilio con l’aiuto dei carabinieri. È necessario arrivare presto a 70mila vaccini.