Nuovi costi dello staff del sindaco «La giunta si riduca le indennità»

23 Luglio 2022

Finisce in consiglio comunale il bando per l’assunzione a tempo di un collaboratore di Borrelli La minoranza: «Perché tra i requisiti non è stata messa anche la laurea in materie giuridiche?» 

ATESSA. Nuova figura professionale cercata dal sindaco Giulio Borrelli? I 28mila euro annui non siano a carico del bilancio ma presi dall'indennità del sindaco e assessori. I consiglieri di minoranza Annalisa Giuliani, Sara Cappellone, Alessandra Carunchio e Angelo Sciotti, hanno presentato un’interrogazione al sindaco Giulio Borrelli circa l’assunzione a tempo determinato di una risorsa destinata all’ufficio “staff del sindaco” per un costo pari a 28.803 euro, totalmente a carico del bilancio comunale. L’interrogazione non è stata firmata da Simona Auriemma che fa parte, comunque, della minoranza il cui capogruppo è Angelo Sciotti (Italia Viva).
I consiglieri firmatari non discutono la legittimità dell’assunzione ma pongono alcune domande e proposte. La nuova figura professionale cercata da Borrelli, la cui permanenza durerà fino alla fine del mandato del sindaco stesso, avrà compiti di collaborare in modo sinergico con la struttura organizzativa dell’ente; curare i rapporti con i cittadini e le istituzioni pubbliche e private; curare l’agenda degli appuntamenti del sindaco e gestirne la corrispondenza; svolgere attività di supporto organizzativo in occasione di eventi aventi valore istituzionale (convegni, dibattiti, incontri, cerimoniali). Tra i requisiti di ammissione alla selezione, basta il diploma delle superiori e non è prevista alcuna specifica conoscenza del funzionamento della pubblica amministrazione. Requisiti, a giudizio degli interroganti «indispensabili nello svolgimento dei compiti previsti e segnatamente in quelli di collaborazione con la struttura organizzativa e della cura dei rapporti con i cittadini e le istituzioni pubbliche e private». Due le proposte di Sciotti, Cappellone, Carunchio e Giuliani, rivolte a Borrelli: «Non ritiene opportuno prevedere la copertura dei maggiori oneri, pari a 28.800 euro annui, attraverso una pari e proporzionata riduzione delle indennità del sindaco e dei componenti la giunta comunale? Non ritiene espletare nuovamente l’avviso di selezione prevedendo tra i requisiti richiesti la conoscenza specifica del funzionamento della pubblica amministrazione anche attraverso la previsione di specifici titoli di studio di livello universitario, anche solo di I livello, in materie giuridico-economiche?». Dell’argomento se ne discuterà nel prossimo consiglio comunale previsto per il 30 luglio alle 9.
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