Nuovi gradoni, sorteggiate le venti ditte per le offerte
LANCIANO. Sorteggiate le venti ditte che adesso saranno invitate a presentare un’offerta per i lavori di demolizione e ricostruzione della gradinata di Villa delle Rose. Il sorteggio è avvenuto,...
LANCIANO. Sorteggiate le venti ditte che adesso saranno invitate a presentare un’offerta per i lavori di demolizione e ricostruzione della gradinata di Villa delle Rose. Il sorteggio è avvenuto, ieri, negli uffici della Centrale unica di committenza (Cuc) di Lanciano, tra le 468 ditte che hanno inviato la manifestazione di interesse a realizzare lavori per 300.000 euro e che sono state ammesse al sorteggio. In realtà, infatti, le domande arrivate entro il 28 febbraio, giorno di scadenza dell’avviso, sono state 540 in tutto. Un numero esorbitante nonostante la presenza di un’inchiesta avviata dalla Procura dell’Aquila, che coinvolge il governatore Luciano D’Alfonso e che riguarda la riqualificazione strategica dell’area verde di Villa delle Rose. L’inchiesta attiene alla parte che dovrà essere finanziata dalla Regione, per 1.200.000 euro, e quindi che non coinvolge la parte comunale del progetto, ovvero il rifacimento dei gradoni per 300.000 euro.
Delle 540 domande totali ne sono state eliminate subito 72, perché erano domande doppione, cioè presentate dalle stesse ditte. Poi il sorteggio tra le 468 imprese pretendenti, utilizzando il sistema certificato della Regione Emilia Romagna. Entro fine mese su queste venti ditte sarà effettuata la verifica dei requisiti. Se qualcuna non li avrà si procederà al sorteggio di ulteriori ditte per coprire i posti vacanti. Si procederà, quindi, con la presentazione delle offerte e i lavori saranno aggiudicati, alla fine, alla ditta che offrirà il prezzo più basso. Entro la tarda primavera il Comune conta di partire con i lavori. (t.d.r.)

