Nuovi lavori al pronto soccorso: reparti più vicini e accesso veloce

Parte la gara d’appalto per il maxi intervento da 1,5 milioni di euro: la riqualificazione durerà un anno Sarà realizzata una camera calda per l’arrivo delle ambulanze e collegamenti facilitati tra le palazzine
CHIETI. Un milione e mezzo di euro di investimenti e un anno di lavori all’orizzonte per rinnovare e potenziare il pronto soccorso. L'ospedale di Chieti si prepara a un nuovo intervento di riqualificazione con il progetto appena approvato dalla direzione della Asl: il piano prevede la realizzazione di una nuova camera calda (cioè il locale in cui arrivano le ambulanze e attraverso cui gli operatori conducono il paziente nel pronto soccorso), insieme ad altri percorsi di collegamento tra spazi attualmente senza connessione. In sintesi, i reparti saranno più vicini al pronto soccorso e l’assistenza al paziente sarà velocizzata.
I NUOVI LAVORI
L'intervento mira a ottimizzare le aree di accesso e manovra delle ambulanze al livello 4, con redistribuzione degli spazi di ingresso al pronto soccorso. Il progetto prevede la nascita di una sala d’attesa migliorata e collegata con la costruzione di un ponte e due piccole torri, unità operative che ora non dispongono di vie di comunicazione dirette. In questo modo sarà accorciata la distanza tra pronto soccorso e palazzina M, con reparti di importanza primaria quali Rianimazione e Dipartimento Cuore, ma che interesserà anche le Malattie Infettive (collocate nel corpo L). L'intervento, che rappresenta l'ultima fase di un progetto di riqualificazione già avviato, sarà finanziato «con una parte residua di fondi Covid e con risorse provenienti dal bilancio», fa sapere l’Asl. I lavori avranno inizio appena conclusa la gara d'appalto gestita dall’Aric, e prevedono la demolizione del fabbricato adibito per il momento a camera calda e la ricostruzione di un nuovo complesso con caratteristiche funzionale migliori rispetto all’attuale. La costruzione sarà destinata in parte a camera calda con sala d'attesa; mentre in quella restante saranno installati 2 impianti montaletti e un corridoio di collegamento ai livelli 4,5,6 che permetterà l'accesso al livello 7, dove è presente il ponte di collegamento tra il “corpo L” e l’ospedale. Il progetto esecutivo è stato condiviso e approvato anche dal direttore del pronto soccorso, Emmanuele Tafuri, che lo ha valutato in un vertice tecnico con la direzione Asl. I lavori saranno divisi in due fasi, ciascuna di 6 mesi: prima sarà realizzata la nuova camera calda e a seguire i collegamenti con gli altri reparti dell’ospedale.
«LA ASL SI MUOVE»
«Dopo gli anni di fermo assoluto del governo D'Alfonso-Paolucci», commenta il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale, Mauro Febbo, «per il nostro ospedale continuano una serie di interventi strutturali e d’impiantistica. In attesa di poter attivare le ingenti risorse, pari a 60 milioni euro, grazie ai residui fondi Covid e di bilancio, la Asl si appresta a intervenire in maniera considerevole sul pronto soccorso con un programma da 1,5 milioni di euro. Una risposta importante e lodevole alle esigenze di un reparto che da anni ormai è sotto pressione. Nel sottolineare e valutare positivamente l’operato della dirigenza dell’azienda sanitaria, si confida nella celerità per la realizzazione di questi interventi», conclude Febbo.

