Nuovi lavori al San Pio: nasce la Casa del parto

31 Gennaio 2021

Dalla Regione arrivano 40mila euro per intervenire nel reparto di Ostetricia La consigliera Bocchino (Lega): «Più accoglienti le stanze per le mamme»

VASTO. Lo scorso giugno il reparto di Ostetricia del San Pio evitò la chiusura dopo l’interessamento dell'assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì. Sei mesi dopo, dalla Regione, arriva la notizia di un’importante provvedimento. Il reparto sarà ristrutturato e le mamme saranno assistite in ambienti più accoglienti: Ostetricia diventerà la “Casa del parto”. La notizia è stata confermata da Sabrina Bocchino, consigliere regionale della Lega. «Con l’approvazione della manovra finanziaria», dice Bocchino, «abbiamo destinato la somma di 40mila euro alla Asl Lanciano Vasto Chieti per l’unità di ostetricia e medicina pre natale e dell’età riproduttiva. La Casa del parto, all’interno dell’ospedale San Pio, consentirà di trasformare il parto in ospedale in un evento più simile al parto a domicilio, ovvero in un ambiente pensato e realizzato per essere il più familiare possibile, mimetizzando tutti gli apparati tecnologici necessari a garantire i livelli di sicurezza degli interventi nel percorso di nascita. Il progetto è frutto della collaborazione con il dottor Vincenzo Biondelli e il primario del reparto Francesco Matrullo, quale cerniera di trasmissione e di raccolta dei bisogni e delle istanze dei pazienti», conclude la leghista.
La notizia è stata accolta con soddisfazione in città. Un anno fa, il reparto rischiò la chiusura per riparare i danni provocati da crolli e allagamenti. Il primo ad opporsi fu il consigliere regionale Manuele Marcovecchio. Dopo l’interessamento dell’assessore Verì e di Francesca Tana della direzione ospedaliera la chiusura venne bloccata. Nelle settimane successive, la Regione iniziò a pensare al risanamento di un reparto che per anni è stato un vanto per la sanità del Vastese. L'impegno della consigliera Bocchino è stato notevole e, adesso, il futuro di Ostetricia è meno nebuloso.
Nel 2020, nel reparto, nonostante la crisi e il Covid, sono nati 740 bambini, 21 in più del 2019. Lo scorso anno è stato un anno difficile a causa anche dei problemi strutturali del San Pio. Medici, ostetriche e tutto il personale sanitario non si sono arresi. È anche merito loro se presto al San Pio sarà realizzata una struttura simile a quelle attualmente esistenti al San Martino di Genova e al Careggi di Firenze.
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