Nuovi roghi da Monteodorisio a Pollutri

23 Agosto 2017

Il Vastese continua a bruciare per mano dei piromani. Forze dell’ordine a caccia dei responsabili

VASTO. Continua senza sosta la caccia al piromane del Fiorino bianco, braccato da tre giorni dopo la fuga dal rogo doloso di Fresagrandinaria. Pare che un testimone sia riuscito ad annotare la targa del mezzo, riferendo il particolare ai carabinieri. La somma degli indizi potrebbe portare presto alla cattura del presunto piromane. Non è escluso che sia la stessa persona che ha messo in ginocchio anche Schiavi d’Abruzzo. I carabinieri mantengono il riserbo, ma stanno facendo il possibile per catturare lo scellerato che ha distrutto la vallata del Trigno.
Intanto gli incendi si susseguono. Lunedì è stata presa di mira la Val Sinello. Appiccati diversi focolai da Monteodorisio a Pollutri. Nel pomeriggio, poco dopo le 17, il fuoco ha avvolto un uliveto a Casalbordino, non lontano dal casello Vasto nord dell’autostrada A14. Poco dopo altri roghi sono stati accesi ai piedi di Monteodorisio in 4 punti distanti l’uno dall’altro poche centinaia di metri. Le fiamme sono state domate dai vigili del fuoco di Vasto e Gissi, dalla protezione civile di Scerni e dalla Valtrigno di Monteodorisio. I soccorritori hanno lottato con il fuoco fino alle 21. Il vento ha favorito l’espandersi del fronte. I focolai erano appena spenti che i soccorritori sono dovuti intervenire di nuovo in vallata. Tra le 22 e l’una di ieri i vigili del fuoco e la Protezione civile hanno spento due incendi nel territorio di Pollutri. Sul posto sono intervenuti la Protezione civile di Scerni e una squadra dei vigili del fuoco di Gissi. L’estate 2017 purtroppo resterà nella memoria per il gran numero di incendi che ha incenerito l’intera regione ed il Vastese in particolare. Le forze dell’ordine invitano cittadini e automobilisti a riferire subito presenze sospette annotando particolari che possano condurre all’identificazione dei responsabili dei roghi. (p.c.)