Nuovi stabilimenti balneari, gara annullata

16 Luglio 2023

San Vito Chietino. Il Tar accoglie il ricorso su località Cintioni. FdI accusa, la giunta farà opposizione

SAN VITO CHIETINO. Una sentenza con cui il Tar di Pescara ha annullato la procedura di gara relativa ad una delle concessioni demaniali assegnate mesi fa sul versante Cintioni e un ricorso di un altro concessionario per il modello di ombreggi usati che ha avuto un primo accoglimento in sede cautelare. Finisce nelle aule di tribunale il piano demaniale marittimo comunale approvato nel 2019 dalla giunta Bozzelli e, in particolare, una delle 9 concessioni messe a bando nel 2020 per far sistemare a privati ombreggi, chioschi per finalità turistico ricreative sulle spiagge che ha atteso due estati, causa Covid, prima di vedere ora la luce. Una questione che porta la minoranza, con il consigliere comunale Pasquale Bianco di Fratelli d'Italia, ad attaccare la giunta «incapace di amministrare» vista la condanna del Tar. Giunta che risponde assicurando il ricorso al Consiglio di Stato.
«La decantata valorizzazione del litorale sanvitese con l’insediamento di nuove strutture balneari sta, purtroppo, sgretolandosi a causa della incapacità dell’amministrazione comunale», attacca Bianco. «Dopo i ritardi nell’applicazione di un piano demaniale pronto dal 2016, dopo un primo ricorso di un concessionario che ha già trovato accoglimento al Tar, è ora arrivata la sentenza che ha accolto il ricorso di un concorrente che, classificatosi al secondo posto in uno dei bandi di concessione sul versante Nord, ha impugnato gli atti di gara. Il Tar ha annullato l’intera procedura relativa alla concessione e condannato Comune e società aggiudicatrice alle spese di lite. I giudici», continua Bianco, «affermano che il procedimento di gara è stato “viziato” da grave e macroscopica illogicità, irragionevolezza ed incoerenza dell’attività valutativa dell’offerta tecnica presentata e definiscono “eccezioni infondate e pretestuose” quelle avanzate dal Comune. Inoltre hanno condannato l’operato della commissione aggiudicatrice che ha fatto valutazioni senza esplicitare i criteri motivazionali per cui ha assegnato i punteggi. Insomma una sentenza che danneggia chi ha investito migliaia di euro nelle strutture appena insediatesi».
«FdI sfrutta sul piano politico atti di natura giudiziaria», ribatte la giunta Bozzelli. «Due ricorsi sulle 9 aree messe a bando che non cambiano la volontà di introdurre uno strumento di gestione del demanio marittimo come la “spiaggia libera attrezzata”. Si tratta di due ricorsi: uno per una questione interpretativa sul modello degli ombreggi ancora da definire dinanzi al Tar; e l’altro una questione procedurale che coinvolge la commissione valutatrice, di cui sono stati impugnati gli atti, alla quale si chiede una specifica, con l’utilizzo di sotto-criteri, del percorso di valutazione delle offerte del lotto A2».
Il sindaco annuncia il ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza tramite gli avvocati Antonio Carullo e Marcella Giuliante anche per tutelare i diritti degli investitori. (t.d.r.)
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