Nuovo asilo, il cantiere è fermo da marzo

3 Novembre 2022

L’opera è accanto alla scuola Carabba. L’assessore Bomba: martedì incontro la ditta e faccio il punto

LANCIANO. Una vasta distesa di cemento e nessun operaio a lavoro. È fermo da mesi il cantiere per la realizzazione del nuovo asilo antisismico ed ecosostenibile accanto alla scuola elementare Rocco Carabba. Un lavoro che procede a singhiozzo a causa di alcuni “intoppi” in cui gli operai sono incappati nel corso delle opere. Iniziati a febbraio 2021 con l’ex giunta Pupillo che ha finanziato interamente gli interventi, sia il primo lotto, quello che è in corso, da 914mila euro che il secondo, da 200mila euro per completare il giardino esterno con giochi, recinzione e sistema di allarme, si erano fermati dopo il taglio di alcuni alberi in quello che era il giardino dell’adiacente scuola Rocco Carabba. Mesi di stop a causa di problemi nello spostamento dei sottoservizi, in particolare dell’elettricità, risolti poi nel mese di ottobre 2021 quando gli interventi ripresero con il consolidamento del marciapiede e la realizzazione delle fondamenta. E ancora un altro stop, il cambio di giunta e i lavori che a marzo scorso ripartirono per pochi giorni, il tempo di sistemare la base in cemento della scuola. Poi più nulla e nessuna nota della nuova giunta.
Di certo non sentono la mancanza di ruspe e operai gli alunni della Carabba, che fanno i conti ormai da due anni con cantieri per la realizzazione di palazzi attorno l’istituto, ma la ditta deve ultimare i lavori, costi permettendo perché dopo i sottoservizi, il Covid e problemi tecnici, dall’estate sono esplosi il caro prezzi e le difficoltà nel reperire i materiali. «Abbiamo un incontro con la ditta martedì», spiega l’assessore ai lavori pubblici Paolo Bomba, «per fare un punto sui lavori fatti e da fare. Il problema oltre che dei prezzi pare sia il materiale: manca il legno che poi si monterebbe sul posto».
L’asilo, il cui progetto è stato redatto dallo Studio Ucci Architetti, e appaltato dagli uffici dell’ex assessore Giacinto Verna nel 2018, è infatti in legno, antisismico, ecosostenibile, ad un solo piano di 636 metri quadrati con tre classi, servizi igienici riservati per ogni aula, uno spazio centrale denominato “piazza” dove verranno svolte le attività comuni, poi refettorio e laboratori. Previste vetrate e infissi in grado di regolare il flusso di luce e calore, riscaldamento a pavimento e pannelli fotovoltaici scelti per compensare la spesa energetica della struttura. (t.d.r.)
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