Nuovo canile, il Comune lavora al progetto

Vasto. Il consigliere Laudazi: iniziative buffe della giunta. L’assessore Cianci: sei scappato dall’aula
VASTO. Per la minoranza consiliare l’amministrazione comunale «continua ad agire in maniera confusa e inefficace, rinviando la soluzione del problema alle calende greche», ma l’assessore alle politiche ambientali, Paola Cianci non ci sta e ribatte punto per punto annunciando la predisposizione del progetto. È polemica sui ritardi che stanno accompagnando la realizzazione del nuovo canile in località Cipraneto, lungo la strada provinciale che collega la Fondovalle Sinello alla frazione di San Lorenzo. La problematica tiene banco da tempo in città, dove tutti concordano sulla inadeguatezza dell’attuale rifugio, una struttura fatiscente che si trova a ridosso della ex discarica di Vallone Maltempo, la cui bonifica non ancora completata, è condizionata dallo spostamento del presidio veterinario.
«Il nuovo canile deve essere realizzato urgentemente», attacca Edmondo Laudazi, capogruppo della lista civica Il Nuovo Faro, «risultano risibili i propositi fino ad oggi messi in campo dall’amministrazione, nonostante i consigli dati e rimasti inascoltati. Si pensi che il consiglio comunale ha da tempo deliberato il mero acquisto di un terreno lontano, disagiato, senza infrastrutture fognanti, in parte già utilizzato dai proprietari a fine edificatorio (cubato) e, soprattutto, a costi spropositati, senza aver avuto nemmeno a disposizione un progetto di massima, un costo presunto dell’opera completa e la indicazione di chi dovrà sostenere tale spesa, rinviata ad improbabili contribuzioni ministeriali. Una corretta azione amministrativa per la realizzazione di una opera pubblica avrebbe dovuto invece prevedere le seguenti fasi: programmazione nell’elenco del piano triennale, individuazione dell’area, approvazione di un progetto esecutivo, perfezionamento del relativo finanziamento, appalto dell’opera e relativa sollecita realizzazione».
A replicare al consigliere di minoranza è l’assessore Cianci. «Ricordiamo a Laudazi che solo questa amministrazione ha lavorato tanto per individuare un terreno da destinare alla costruzione del nuovo canile con tutti i requisiti previsti dalla legge», ribatte la delegata alle politiche ambientali, «vale la pena ricordare che proprio sull'approvazione della delibera di consiglio comunale riguardante l'acquisto del terreno, il consigliere Laudazi, insieme al centrodestra, scappava dall’aula sottraendosi al voto dopo aver dibattuto per ore a suon di minacce di denunce alla Corte dei Conti, dimostrando ancora una volta il solito fare distruttivo. Non è certo l’amministrazione Menna che agisce in maniera confusa e inefficace, rinviando la risoluzione alle calende greche. I nostri uffici tecnici stanno lavorando al progetto con il prezioso supporto della Asl e dell’associazione Amici di Zampa», conclude l’assessore.
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