Nuovo deposito Amazon I sindaci: «Basta ritardi»

5 Ottobre 2020

I primi cittadini del centrosinistra: «Bisogna mettere da parte le polemiche È un’opportunità irripetibile che darà lavoro ad almeno 3mila persone»

SAN SALVO. «Mettere da parte le polemiche di appartenenza politica e fare fronte comune affinché la proposta di acquisto dell’autoporto da parte della società Engineering K2 vada a buon fine senza intralci e senza lungaggini burocratiche». I sindaci del territorio fanno quadrato e, nella consapevolezza che l’importante investimento della società legata ad Amazon possa trasferirsi altrove, chiedono di non perdere tempo e di cogliere l’occasione al volo. Il timore diffuso è che il passaggio in consiglio regionale annunciato dal coordinatore regionale della Lega, Luigi D’Eramo, e dal presidente della Commissione territorio, trasporti ed infrastrutture, Manuele Marcovecchio, allunghi troppo i tempi. «È una opportunità unica e irripetibile che darà lavoro a circa 3mila addetti senza contare le imprese locali che vi graviteranno intorno chiamate a mettere in campo le loro maestranze», dicono i sindaci del centrosinistra, «perdere tempo, soprattutto in questo periodo storico-economico che stiamo vivendo aggravato dalle conseguenze della pandemia da Covid-19, significa non voler bene al nostro territorio. Siamo pronti a scendere in campo qualora fosse necessario. La politica deve fare squadra e non mettere i bastoni tra le ruote. Le frenate, legate a rivendicazioni politiche, rischiano di nuocere gravemente al nostro territorio. Il rischio che stiamo correndo è troppo alto. E questa opportunità il Vastese non può farsela sfuggire. Il lavoro è da sempre la priorità del centrosinistra e non accettiamo e non accetteremo mai chi rema contro».
«Mi unisco alle parole della collega Tiziana Magnacca», aggiunge il sindaco di Vasto, Francesco Menna, «che anche in questa battaglia vedrà la mia persona al suo fianco, impegnata al raggiungimento di un obiettivo così importante per il futuro del Vastese, senza “inciampare” in sterili polemiche di appartenenza partitica. Dai rappresentanti politici del territorio mi aspettavo unitarietà e celerità. Così non è stato e ora non posso che bollare negativamente chi sta frenando e rallentando l’investimento sull’autoporto di San Salvo che porterà solo benefici per l'intero Vastese. Condivido infine quanto espresso dal consigliere regionale, Silvio Paolucci, che il Vastese ha bisogno di investimenti importanti. Ci è stata prospettata e offerta un’occasione che San Salvo e il Vastese non possono farsi sfuggire. Farlo sarebbe una follia. Il tutto ovviamente nel pieno rispetto delle regole e della trasparenza e con la Regione Abruzzo che dovrà continuare a garantire i piccoli operatori commerciali da sempre cuore pulsante dell’economia abruzzese», conclude Menna. Si schierano a favore dell’investimento anche i consiglieri comunali di minoranza di San Salvo. «Appoggiamo e condividiamo quanto chiesto dal sindaco Magnacca e dai capigruppo delle liste di maggioranza al presidente della Regione Marsilio in merito ad una rapida decisione sulla proposta di acquisto», dicono Marika Bolognese (Italia Viva), Antonio Boschetti (Pd), Gennaro Luciano (Pd), Giovanni Mariotti (Pd) e Fabio Travaglini (Più San Salvo), «farsi sfuggire oggi questa occasione di così grande impatto occupazionale ed economico sarebbe lesivo e dannoso per San Salvo e per l’intero comprensorio. Si mettano dunque da parte le polemiche o le rivendicazioni avanzate da alcuni e si faccia fronte unico affinché si porti a compimento un’operazione industriale ora più che mai necessaria».