Nuovo incidente stradale «Regione indifferente»

7 Febbraio 2023

ATESSA. Viabilità in sicurezza nella zona industriale della Val di Sangro: il movimento politico “Uniti per Atessa”, coalizione che sostiene il sindaco Giulio Borrelli, contro gli esponenti atessani...

ATESSA. Viabilità in sicurezza nella zona industriale della Val di Sangro: il movimento politico “Uniti per Atessa”, coalizione che sostiene il sindaco Giulio Borrelli, contro gli esponenti atessani della Lega e di Fratelli d'Italia. In una nota "Illuminazione pubblica e zona industriale, la pagliuzza e la trave", Uniti per Atessa (Mau, Pd e indipendenti) bacchetta i due partiti di destra: «Fanno riferimento a forze politiche regionali e nazionali, ma si baloccano in polemiche di nessuna consistenza, perdendo di vista i veri problemi e senza alcuna capacità propositiva». L'argomento sicurezza è tonato purtroppo di moda dopo l'ennesimo incidente nell'area industriale dei giorni scorsi. “Uniti per Atessa” così continua: «I governanti regionali, ad esempio, invece di destinare fondi al risanamento dell’Arap (Azienda regionale attività produttive) per rimediare alla disastrosa situazione in cui versa la nostra zona industriale, si dedicano a distribuire 12 milioni di euro a ben 1.200 attività non tutte di primaria importanza. Sono state finanziate anche associazioni che, secondo il deputato Luciano D’Alfonso in una interrogazione parlamentare, «hanno determinato attivismo politico locale. Si pratica la caccia alle preferenze, mentre i problemi reali restano irrisolti. A cominciare dall’impatto che gli aumenti dei costi energetici hanno avuto e stanno avendo sui bilanci dei Comuni, con un incremento del costo totale da 2 miliardi di euro nel 2021 a più di 3 miliardi nel 2022. Questi aumenti non sono compensati dalle pur importanti risorse messe a disposizione dal governo nazionale».
Atessa non fa eccezione. «Le strade della zona industriale della Val di Sangro»,conclude la nota, «versano in condizioni disastrose, ai limiti della percorribilità. La rete idrica è un colabrodo con frequenti rotture e conseguenti disagi per le aziende e i lavoratori. Di fronte a queste realtà, i sostenitori locali della Lega e di FdI perdono tempo ad indicare la pagliuzza dello spegnimento provvisorio di un paio d’ore della pubblica illuminazione ad Atessa e tacciono della trave della mancanza totale di illuminazione in larghe parti della zona industriale».
©RIPRODUZIONE RISERVATA